Il disperato amore di Ofelia per la festa della donna

8 marzo al Teatro Nuovo con "Amleto” proposto dalla Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus. Alla rappresentazione seguirà un buffet per le spettatrici

È dedicata alle donne che amano e che soffrono per l’amore non corrisposto la particolare serata che la Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus propone per mercoledì 8 marzo alle 21 al Teatro Nuovo di via Leopardi 4 a Gallarate. In concomitanza con la giornata internazionale della donna, si inaugura infatti la rassegna teatrale “Da Antigone a Godot”, che si apre con uno struggente “Amleto” portato in scena dalla Compagnia teatrale Gank e dedicato proprio alla tenere e tragica figura di Ofelia, la bella e onesta innamorata del protagonista del dramma shakespereano. Sarà lei, “la più infelice e derelitta delle donne”, che ha “assaporato il miele degli armoniosi voti del suo cuore” e che deve “mirare adesso, desolata, questo sublime, nobile intelletto risuonare d’un suono fesso, stridulo, come una bella campana stonata; l’ineguagliata sua forma, e l’aspetto fiorente di bellezza giovanile guaste da questa specie di delirio!…” (dal III atto), la figura chiave dello spettacolo, proposta culturale di ampio respiro e di grande spessore artistico per trascorrere una “festa delle donne” diversa dal solito.

Il dramma di Ofelia, che ama e impazzisce perché Amleto, fingendosi pazzo, le fa credere di detestarla, che muore prima di sentire parole d’amore dalla bocca dell’amato, sarà portato in scena dalla Compagnia teatrale Gank, di Genova, con la regia di Antonio Zavatteri, nata da una costola del famoso Urt di Ferrini: una compagnia giovane e apprezzata all’interno del teatro di ricerca e innovazione.

La serata si concluderà con una festa/buffet per tutte le spettatrici, a base di piadine e assaggi dolci e salati. Il costo (spettacolo più buffet) è di 10 euro e le prenotazioni sono aperte alla Segreteria della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus a Palazzo Broletto (telefono 0331 754313/4)  da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

“Amleto” è il primo appuntamento, come accennato, della rassegna teatrale “da Antigone a Godot” promossa dalla Fondazione Culturale, che porterà a Gallarate venerdì 24 marzo al Teatro del Popolo di via Palestro 5“Finale di partita” con il Teatrino Giullare, in occasione del centenario dalla nascita di Samuel Beckett, venerdì 28 aprile al Teatro del Popolo “Patate” di Renata Ciaravino, uno spettacolo nato dalle memorie degli anziani del Gallaratese sulla guerra, e, inseriti anche nel festival FilosofArti, due spettacoli con grandi nomi del teatro nazionale: giovedì 4 maggio sarà Renato Carpentieri, il celebre “vicequestore Cafasso” della fortunata serie tv “La Squadra” a smettere i panni del poliziotto per vestire quelli del filosofo. “Il cielo stellato sopra di me” è un omaggio ad Immanuel Kant portato in scena da Liberascenaensemble, mentre spetterà al più “filosofico” dei cabarettisti italiani, Alessandro Bergonzoni, con il suo “Predisporsi al micidiale” il secondo protagonista degli spettacoli inseriti all’interno di FilosofArti, al quale spetterà il compito, domenica 7 maggio al nuovissimo Teatro Condominio “Vittorio Gassman”, di concludere la rassegna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2006
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