Il mondo in bianco e nero di Marcello Morandini

Una mostra al Castello di Masnago celebra l'artista, che spiega il suo percorso creativo

Arte, design e architettura. Gli ambiti in cui la creatività di Marcello Morandini si esprime sono molteplici ma strettamente legati tra di loro. La sua ricerca artistica è fondamentale per ogni progetto di design, così come per la collaborazione per importanti progetti architettonici. Dopo la mostra personale del 2000 il Castello di Masnago di Varese torna a rendere omaggio all’artista mantovano, varesino d’adozione, presentando gli ultimissimi lavori che segnano la continuità con il percorso creativo dell’artista: quaranta nuove opere d’arte, cento pannelli fotografici e alcuni mobili guidano il percorso espositivo.

Oltre come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all’estero, come design di oggetti e mobili. «La mostra a Varese è per me una tappa importante – spiega l’artista – che segna la collaborazione con il Museo Ritter in Germania, dove la mostra verrà allestita a maggio. Sono quasi tutte opere d’arte che rappresentano un nuovo sviluppo del mio lavoro, pur restando fedele alla ricerca sulle figure geometriche, con la predilezione per il bianco, il nero e il grigio. Colori semplici che permettono di concentrarmi sulla forma più che sull’estetica superficiale. Ritengo che non sia necessario usare il colore per esprimere il colore». Grandi sculture e totem oltre alla riproduzione fotografica di alcune installazioni esterne e dei pezzi di design più significative.

Oltre come artista Morandini è conosciuto, sopratutto all’estero, come designer, attività di cui parla con passione «Nel momento in cui progetto un oggetto sono a servizio di colui che lo utilizzerà. Gli oggetti devono rispondere perfettamente all’uso a cui sono destinati. È sempre più diffusa la moda di realizzare prodotti particolari e sempre meno al servizio del fruitore. L’oggetto deve innanzitutto funzionare, poi può essere più o meno bello. L’estetica dei miei oggetti di design è molto legata al mio lavoro di artista, e devo confessare che la ricerca artistica è un ottimo allenamento per gli altri lavori».

Morandini non tralascia le sue collaborazioni per progetti di architettura, da ultimo la realizzazione di Piazza Monte Grappa a Varese «È molto stimolante la collaborazione anche perché l’architettura raccoglie in sé l’arte, il design, la ricerca dei materiali, l’approfondimento sociale e di destinazione del luogo».

La mostra inaugurerà sabato 11 marzo alle ore 17.30 e sarà visitabile fino al 7 maggio.

MARCELLO MORANDINI al Castello di Masnago

Civico Museo d’arte moderna e contemporanea – Castello di Masnago

Via Cola di  Rienzo 42 – 21100 Varese

Dall’11 marzo al 7 maggio 2006

Ingresso: Euro 4,00, ridotti**: Euro 3,00, scolaresche: Euro 1,00

L’ingresso ai Musei è gratuito per i bambini fino a 6 anni di età

**ridotti: da 6 a 18 anni / oltre 60 anni / gruppi di almeno 10 persone / convenzioni (Carta Amico Treno, Touring Club Italiano, Associazione Castelli e Ville in Lombardia, Associazione Albergatori, Fondo Ambiente Italiano, US Card); ridotti Varese Corsi – Scuole: Euro 1,00

Orari di apertura: Mart.-sab., h.10.30-18.30; dom. h.10.30-12.30 e 14.30-18.30.

Chiuso i lunedì non festivi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 marzo 2006
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