Il Pasquino torna a pungere

Nel mirino dell'anonimo poeta dialettale, ancora una volta, l'amministrazione di Villa Sacchi

Torna a farsi sentire il cosiddetto "Pasquino gemoniese", l’anonimo poeta dialettale che da due anni non risparmia stoccate all’amministrazione comunale, prima guidata da Alberto Jemoli e ora con a capo Fabio Felli.

Assente da diversi mesi ("L’é ‘n pezz che me fò pù sentì.." è il titolo del nuovo foglio), il pasquino mantiene tra i propri bersagli preferiti i leghisti, compreso Umberto Bossi che abita a Gemonio in una villa a pochi passi dalla piazza principale del paese. Come prevedibile le molte visite al "Senatùr" da parte di politici di primo piano non sono sfuggite, come pure la devoluzione, votata dal Governo e riportata anche sul notiziario comunale. E proprio in questa parte il pasquino innesta la polemica più scontata e, tutto sommato, più attesa: quella sul fatto che per tre mesi i rubinetti sono rimasti a secco nelle ore notturne.
«…gh’è scritt che a Roma gh’è passà la "devoluziun"… però sann mia dimm quand pudremm lavass e musun!» (sul giornalino c’è scritto che a Roma è passata la devolution… ma non sanno dirmi quando potremo lavarci la faccia). E ancora sull’acquedotto: «…disen che un striun indian hann catà scià, che subit de tutta lena l’ha cumincià a balà, ma cribbio, anziché fa piov, l’ha fai fioccà» (dicono che hanno ingaggiato uno stregone che ha iniziato di buona lena la danza della pioggia, ma anzichè far piovere ha portato la neve).

E qui il pasquino critica la gestione dell’ultima, copiosa nevicata (nella foto, piazza Cadorna imbiancata): se in passato gli attuali amministratori erano sempre pronti a criticare ora, è l’opinione del "poeta", non sono in grado di liberare le strade dalla neve.

Insomma, un altro affondo che non mancherà di far discutere; ancora una volta si scateneranno le voci su chi sia realmente il misterioso accusatore che invia i suoi strali con lettere anonime recapitate ad alcuni gemoniesi ben noti in paese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 marzo 2006
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