In Coppa Italia, la Dimeglio seconda a testa alta

Il prossimo obiettivo sono i playoff del campionato

Non ce la fa la Dimeglio: giunta per la prima volta nella storia alla finale di Coppa Italia deve cedere alla Rebecchi Rivergaro, autrice di una gara davvero quasi perfetta; Koleva e Przybysz hanno sospinto le piacentine al 3-0, mentre la Dimeglio ha cercato di contrastare la potenza delle avversarie con Blom e Viganò, ma è riuscita assai raramente a fermare a muro gli attacchi delle avversarie.
Le bustocche escono comunque a testa alta dalla manifestazione, meritevoli di aver conquistato per la prima volta nella storia della Futura Volley la finale.
La cronaca: si gioca davanti al pubblico delle grandissime occasioni (circa 2000 persone), con il settore della Dimeglio strabordante di tifo (oltre 200); l’inizio è teso da entrambe le parti, con le bustocche comunque attente e positive con Blom e Luciani (muro) e con Koleva già con il braccio caldo (6-8). Busto tiene con Signori e Blom (10-11), ma Przybysz non sbaglia un colpo e porta le locali avanti 10-14 (tempo Parisi). Koleva continua a bombardare, mentre le bustocche rispondono bene con Blom e Viganò che mantengono il -4 (12-16) al secondo tempo tecnico.
Al rientro Parenti è imperiosa, mentre Busto Arsizio sbaglia qualcosina in attacco e paga qualcosa in ricezione, ritrovandosi a -6 (13-19). Rivergaro accelera (13-21), ma Luraschi e compagne cercano di tenere con Blom e Viganò (19-23, muro Luciani). Alla fine Rivergaro chiude con Nicolini 20-25.

Secondo game: la Dimeglio riparte bene, trascinata da una Blom ottima e da una Signori che fa l’ace del 7-5; è poi la stessa olandese a siglare con un mano/fuori l’8-7. Si procede in parità fino al 10 (ace Blom), poi Koleva sale in cattedra e porta la Rebecchi a +3 (10-13); Signori e Luciani fanno 12-13, ma Koleva trasforma ogni palla in oro (13-16). Busto Arsizio fatica ma tiene con Signori e Blom (18-19), ma Koleva ancora ristabilisce il +3 (18-21). La Dimeglio tiene fino al 21-23 con una buona battuta di Luciani, poi i muri di Parenti e Nicolini fanno 0-2 (21-25).

Terzo game: le biancorosse rientrano un pò contratte e faticano ad organizzare manovre concrete, mentre Rivergaro continua la propria gara perfetta, sospinta da Koleva e Przybysz (4-8). Blom tiene alta la bandiera bustocca, ma le padrone di casa non accennano a diminuire l’intensità del proprio gioco: in pochi istanti si va 6-12 con Przybysz stratosferica. Luciani e Viganò a muro accorciano (8-12), ma Rivergaro allunga di nuovo con Drozina e Koleva (8-16). Sembra finita ma Luraschi si affida a Viganò che non sbaglia e riporta Busto Arsizio (12-16), con Donets è -3 (15-18, 16-19); ma c’è Rivergaro e soprattutto c’è ancora Koleva, davvero mai fermata dal muro bustocco, che fa 16-21.

Nel finale la Dimeglio cede e sbaglia parecchio, regalando la Coppa Italia 2005/2006 alla Rebecchi Rivergaro, autrice di una gara davvero perfetta.  Ora l’attenzione è puntata sul campionato: l’obiettivo play-off è ora più che mai importante

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.