Innovazione: dalle teorie al territorio

La presentazione del libro di Pietro Paganini e Gabriele Paglialonga offrirà lo spunto per riflettere sulla dimensione territoriale dell'innnovazione, fra piccola impresa e centri del sapere

L’innovazione: un tema ripetuto come una litania, ma sul quale occore fare chiarezza. È quanto si propone l’incontro che si domani sera, martedì 7 marzo, alle ore 21 presso l’Aula Bussolati dell’Università Cattaneo – LIUC di Castellanza. Durante la serata sarà presentato il volume “Innovazione: dalle Teorie al Territorio. Paradigmi e strategie nella società dell’informazione”, di Pietro Paganini e Gabriele Paglialonga.

Il volume vuole offrire una lettura critica e propositiva delle teorie che studiano il fenomeno dell’innovazione e dei suoi processi. L’obiettivo è quello di provare a definire le strategie necessarie per un processo di innovazione vincente nella società contemporanea dell’informazione e delle reti.

Nel testo si discute il concetto di innovazione secondo le diverse tradizioni teoriche, senza mancare di criticarle. Si è voluto raccogliere i diversi percorsi teorici servendosi di differenti paradigmi. Si analizza il concetto di innovazione e le fasi del suo processo; sono stati individuati 3 paradigmi dell’innovazione che corrispondono a periodi storico-sociali diversi, e un nuovo paradigma emergente che corrisponde alle logiche della società dell’informazione e delle reti.
I processi di innovazione sono studiati in relazione al territorio e alle dinamiche
ambientali in cui sono prodotti. Sono diverse le istituzioni sociali che producono innovazione come forma di sussistenza e vantaggio competitivo. Tra queste, ma senza precluderci unicamente ad esse, la ricerca si concentra sulle PMI (piccole e medie imprese) e le relazioni che esse instaurano sul territorio per produrre innovazione. Il processo di interazione
territoriale non è un’esclusiva delle PMI, ma oggi più che mai deve allargarsi per coinvolgere più forme organizzative complesse, come le istituzioni territoriali, i centri del sapere (Università), della ricerca e, per l’appunto, dell’ dell’innovazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.