L’Alice di Lella Costa diventa donna

Proprio per l'8 e il 9 marzo arriva a Varese lo spettacolo dell'attrice milanese. Un altro monologo divertente e intelligente, da non perdere

A Lella Costa piacciono i personaggi estremamente femminili e intensi. E non a caso dopo la passionalità rossa della sua Traviata, è tornata in teatro con la curiosità rosa di un altro personaggio forte, Alice. Sì proprio lei, quella che vive nel Paese delle Meraviglie o, come si dice nello spettacolo teatrale, "In una meraviglia di paese".

Il personaggio di Lewis Carrol è sicuramente il più enigmatico e cerebrale della letteratura per bambini. Così come era ambiguo il rapporto che lo legava alla piccola Alice, bambina reale alla quale era dedicato il libro, tanto lo è il libro. Ricco di giochi linguistici, di frasi arzigogolate da percorrere tutte d’un fiato, di giochi retorici ai quali non resistono i più grandi. Tutto finalizzato alla costruzione di un personaggio impareggiato. Visionaria e intensa, così complessa da risultare enigmatica, soprattutto per gli uomini: è questa l’Alice donna.

Ed è proprio questa Alice che la Costa vuole raccontare nel suo spettacolo, che non a caso passerà a Varese l’8 marzo (per poi replicare al 9). La fanciulla bionda, bellissima e vagamente saccente, «è il salvacondotto per ogni possibile esplorazione delle parole, del linguaggio e del metalinguaggio, del gioco e del metagioco, della musica in ogni accezione», racconta l’attrice. Ma è anche molto di più, perché tutti gli enigmi più belli hanno mille interpretazioni: «È il simbolo di qualcosa, di tante cose che hanno popolato i sogni e i viaggi di tanti esploratori contemporanei; e di tante avventure. È la radio che da Bologna negli anni settanta raccontava in diretta il mondo che esplodeva. È quella che si faceva il whisky distillando i fiori, che non abita più qui (se mai qui è stata), quella nel cui ristorante stasera nessuno è felice (e d’altra parte, nel suo ristorante si può avere tutto quello che si vuole, a parte lei, no?), quella che guarda i gatti e viaggia nelle città».

Per conoscere gli infiniti volti delle donne, e di Alice in particolare, l’appuntamento è al teatro di Varese. Oltre alla eccezionale bravura di Lella Costa, che promette un monologo travolgente, ci saranno la regia di Giorgio Gallone, i costumi di Antonio Marras e le musiche originali di Stefano Bollani. Tutto per imparare a credere all’impossibile, per tentare di risolvere quel mistero femminile tanto affascinante quanto irrisolvibile. Perché, come insegna la Regina di Cuori, "è solo questione di esercizio"…


Teatro di Varese
Mercoledì 8 e Giovedì 9 Marzo 2006
ore 21.00

"ALICE, UNA MERAVIGLIA DI PAESE"
con Lella Costa
regia di Giorgio Gallione

Biglietti: Platea €24,00 Galleria 1 €19,00 Galleria 2 €14,00

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
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