L’alpinista con le ali conquista le Paralimpiadi

Oliviero Bellinzani di Duno ha coronato il suo sogno portando la torcia olimpica sul monte Rosa

Le sue imprese stupiscono ogni volta di più ma Oliviero Bellinzani non ci fa più caso. Domenica scorsa ad Alagna ha portato la torcia olimpica delle Paralimpiadi sino a Pianalunga, sul massiccio del Monte Rosa, percorrendo, senza una gamba, gli oltre 700 metri di dislivello. Già, con una sola gamba perchè l’altra, l’alpinista con le ali come viene chiamato, l’ha persa nel 1977 a causa di un incidente stradale. Quale disciplina poteva scegliere Bellinzani dopo l’incidente? Senza dubbio l’alpinismo e così lo scalatore di Duno non si è più fermato davanti al suo handicap arrivando a scalere oltre 500 cime.

Lunedì mattina l’ultima tappa insieme al sindaco di Torino Sergio Chiamparino, altre autorità e Silvio Mondinelli, uomo che ha scalato il K2 nel 2004, fino ai 3024 metri d’altitudine del Corno del Camoscio. Bellinzani ha espresso soddisfazione per l’impresa  e ha elogiato le Paralimpiadi invernali che prendono il via proprio oggi con la cerimonia d’apertura e si concluderanno il 19 marzo. Lo scalatore varesino questa sera, venerdì 10, sarà ospite al Palamonti di Bergamo per raccontare la sua esperienza di sportivo diversamente abile. Bellinzani, inoltre, darà una dimostrazione di arrampicata sulla palestra di roccia dell’impianto bergamasco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 marzo 2006
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