L’altolà di Specchiarelli ai Comuni: “Giù le mani dai terreni agricoli”

L'assessore provinciale è intervenuto a latere della presentazione di AgriVarese, mostra dei prodotti agricoli locali

"Lancio un messaggio preciso ai 141 sindaci di questa Provincia: giù le mani dai pochi terreni agricoli rimasti. Se volete costruire, usare le aree dismesse, invece di lasciarle al degrado". Lo ha dichiarato l’assessore provinciale all’agricoltura Bruno Specchiarelli, intervenendo a MalpensaFiere durante la presentazione dell’edizione 2006 di AgriVarese – Mostra dell’Agricoltura e dell’Ambiente rurale, che si terrà da venerdì 24 a domenica 26 marzo. Questo avvertimento dall’alto giunge a proposito in un territorio rosicchiato dall’espansione edilizia, a dispetto di una popolazione da tempo stazionaria e di un’economia stagnante. Chi non sembra tuttavia soffrire crisi, nonostante l’aviaria, è l’agricoltura varesina. Il settore agricolo provinciale mostra incoraggianti segni di vitalità, con un +7,7% nel 2005 nel numero di aziende del settore, giunto a 2269, con varie migliaia di addetti, considerando anche l’indotto. 

"Quest’anno non vi sarà pollame vivo ad AgriVarese, per evitare qualsiasi allarmismo" dichiara Specchiarelli. In compenso non mancherà il pollo ben cotto, proposto nei modi più gustosi, in modo da rendere contagioso l’appetito piuttosto che la paura. E per scacciare definitivamente ogni timore si terrà sabato 25 un convegno sull’influenza aviaria con esperti del settore avicolo. Fra le iniziative segnalate da Specchiarelli, anche un convegno dal titolo “Verso il nuovo Programma di Sviluppo Rurale” che si terrà venerdì 24 marzo 2006 dalle ore 14.00; interessante anche il talk show "Lavori in corso. Tipicità varesina incorso di ricostruzione" con il giornalista Paolo Massobrio proposto per domenica pomeriggio.

AgriVarese è alla sua quarta edizione presso i padiglioni di MalpensaFiere, e alla sua 10° complessiva. In questa occasione sarà presentata fra l’altro la bozza del disciplinare delle acidofile (la famiglia delle azalee, dei rododendri e delle camelie, prodotti da esportazione), nonché l’identificazione del territorio di produzione. La Provincia di Varese e la Camera di Commercio si presenteranno con uno stand comune sotto il logo Land of Tourism, facendo del marketing  territoriale a suon di amabili percorsi naturali e gustose realtà eno-gastronomiche.

Riccardo Speroni, presidente dell’Unione provinciale agricoltori, ha fatto presente che quest’anno ai visitatori sarà proposto un questionario, in modo da conoscere il pensiero del grande pubblico sulla manifestazione e sui prodotti agricoli in genere. Maffeo Minelli e Giuseppe Invernizzi, presidente e direttore dell’Associazione provinciale Allevatori, hanno invece sottolineato le numerose visite guidate per scolaresche, dai bambini più piccoli fino ai giovani degli istituti tecnici ed agrari, ed annunciato il Salone del Latte Crudo. Anche quest’anno ad AgriVarese si potrà infatti acquistare attraverso le apposite macchinette per la distribuzione automatica  il latte appena munto nelle fattorie della provincia. Ignazio Bonacina di Coldiretti, infine, ricorda che ad AgriVarese si raccoglieranno le firme per una legge di inziaitiva popolare volta a a fars sì che il settore agricolo possa diventare anche produttore d’energia, tramite sistemi quali le biomasse, l’eolico, il solare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2006
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