L’Ambrì Piotta si aggiudica il primo round

Lugano-Ambri 3-4. I leventinesi rimontano tre volte e vincono al supplementare con una rete di Domenichelli

Si apre con il botto la serie tutta ticinese dei quarti di finale dei playoff svizzeri di hockey. L’Ambrì Piotta si è infatti imposto in gara-1 sul ghiaccio della Resega di Lugano con il punteggio di 4-3, con il gol decisivo messo a segno dal canadese Hnat Domenichelli nel tempo supplementare.

La gara si era aperta con un primo tempo fatto di molto studio e poche emozioni (0-0 il parziale), la maggiore delle quali causata più da una svista del portiere di casa, Rueger, che da una prodezza degli attaccanti. L’estremo era comunque bravo a chiudere la porta a Trudel.
Nel terzo centrale il Lugano è andato in vantaggio in situazione di superiorità grazie al suo bomber canadese Glen Metropolit, con un tiro potente non trattenuto dal pur ottimo Baumle. Ambrì alle corde? Neanche per sogno: in inferiorità numerica Domenichelli pareggiava, anche con un pizzico di fortuna. Il periodo però si concludeva con i bianconeri avanti grazie a una rete di Sannitz (2-1), pronto davanti alla porta a deviare una bordata di Nummelin.
L’Ambrì però ha trovato, nel terzo parziale, la carica commovente di Corsel Camichel, sul ghiaccio con la mente rivolta al padre in fin di vita. Camichel ha pareggiato una prima volta (2-2) con una deviazione a due passi dallo slot e una seconda (il 3-2 era stato firmato da Peltonen) con un tocco in mischia dopo che il disco aveva sbattuto sul palo di Rueger.

Le due squadre sono così andate all’overtime e qui il Lugano è sembrato prendere con maggior vigore le redini del gioco. La squadra di Larry Huras però non ha fatto i conti con il solito Domenichelli che, controllato un disco sulla propria linea blu, è partito in contropiede ed ha concluso con un magistrale colpo di polso che ha mandato il disco tra la spalla di Rueger e l’incrocio dei pali per il 3-4 definitivo.

Domani, giovedì 9, alle ore 20 gara-2 alla Valascia. Un incontro che il Lugano non può permettersi di snobbare. L’Ambrì dal canto suo dovrà dimostrare di saper reggere la pressione anche sulla pista di casa: al "mago" Rautakallio il compito di preparare al meglio i leventinesi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2006
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