L’artigianato chiede alla Regione un coordinamento migliore

Incontro tra l'assessore regionale Pagnoncelli e i rappresentanti locali dell'artigianato nella sede del pirellino

Un confronto aperto tra i vertici regionali e il territorio.
Nel suo tour tra le province lombarde, l’assessore  Lionello Marco Pagnoncelli è giunto nella sede del "pirellino" di Varese per incontrare i rappresentati locali del mondo dell’artigianato. A tenere a battesimo l’incontro il Presidente del Consiglio regionale Attilio Fontana e il sottosegretario alla Presidenza lombarda Raffaele Cattaneo.

In platea, invitati per il confronto, i rappresentanti della CNA Daniele Parolo, presidente e Gianni Mazzoleni, segretario, il segretario generale della Camera di Commercio Mauro Temperelli e il dirigente alla cultura del Comune di Varese Alberto Pedroli.

Dopo aver inquadrato con cifre e progetti attivati la situazione dell’artigianato in Lombardia, il confronto si è incentrato sui maggiori timori che vivono gli esponenti della categoria: «L’assessorato si sta muovendo bene – spiega il segretario di CNA Mazzoleni – ma dovrebbe avere un ruolo maggiore nella coordinazione dei tanti interventi sul territorio. Ci sono molte iniziative che, spesso, di replicano provocando una dispersione pericolosa di risorse e finanziamenti. Ci fosse una regia unica si potrebbe razionalizzare l’intero comparto».

Per il presidente Parolo, il problema principale è costituito dalla mancanza di supporti per agevolare il passaggio generazionale di aziende: «Sul nostro territorio abbiamo numerose aziende sorte 40’anni fa, i cui titolari sono costretti a chiudere per mancanza di successori o per difficoltà a superare questo passaggio intergenerazionale. Si rischia di disperdere un patrimonio prezioso non per carenza di lavoro ma per mancanza di successori. A livello provinciale stiamo già discutendo con Camera di Commercio su iniziative a supporto: chiediamo un intervento anche alla Regione e a Unioncamere».

Per Mauro Temperelli, la necessità prioritaria a livello locale è quella di una programmazione corale degli interventi: «Sentiamo l’esigenza di una politica di valorizzazione dell’artigianato locale insieme a quella dei centri fieristici periferici. Un sostegno per non soccombere davanti a Milano».

Unico assente della giornata il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti. Un’assenza che non è sfuggita all’Assessore regionale all’artigianato e ai servizi: «Mi meraviglio. Non ne capisco le ragioni. Ho fatto tanti incontri in tutte le province e non ho mai registrato alcun tipo di polemica».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 marzo 2006
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