“La città che vogliamo”: partecipazione e diritti

Anche le associazioni si fanno sotto con una serie di richieste da avanzare nei confronti dei candidati

 

Riceviamo e pubblichiamo

In vista delle prossime elezioni amministrative della
Città di Busto Arsizio, alcune associazioni attive nella città hanno elaborato
una proposta da sottoporre ai candidati sindaci avviando una riflessione
collettiva su “la città che vogliamo”

Si fanno promotori dell’iniziativa: Alterlist, Arte agricola Bustese, Associazione
Christian, Circolo ACLI di Busto Arsizio, Circolo Primo Levi, Legambiente Busto
Arsizio, Migrando.

L’obiettivo di questo lavoro è quindi quello di
sottoporre questo documento all’attenzione dei candidati alle prossime elezioni
amministrative, affinché inseriscano fra le loro priorità le indicazioni qui
contenute.
Per questo abbiamo tradotto i temi che ci interessano
in misure concrete e verificabili, perché ne siano facilitate da una parte
l’assunzione nel programma dell’amministrazione, dall’altra la realizzazione,
visibile e controllabile da parte dei cittadini, una volta che
l’amministrazione si trovi al governo della città.
I temi sui quali sono cadute le nostre scelte non
hanno naturalmente l’ambizione di costituire un programma elettorale. Né pretendono
di essere esaustivi delle molte priorità che ciascuno potrebbe
individuare/suggerire
Alla base di questa proposta vi è l’idea che occorra
sperimentare pratiche partecipative, finalizzate al coinvolgimento dei
cittadini e delle loro associazioni nelle scelte di governo della città e del
territorio.

Crediamo necessario che attraverso meccanismi di
partecipazione – ben definiti, sistematici e stabili – tutti i cittadini
“contino” nei processi di definizione delle priorità del territorio, di
elaborazione e di presa delle decisioni che incidono sulla città. In questo
modo la città diventa più bella, accogliente e viva, nella misura in cui le
persone che la abitano e la vivono se ne sentono parte e agiscono con essa
perché risponda sempre di più ai desideri di tutti. Promuovere forme di
democrazia partecipativa significa promuovere i diritti di tutti, anche di
quelli solitamente esclusi o sottorappresentati nei processi decisionali,
producendo politiche più efficaci ed inclusive.

Nella prima parte del documento sono state indicate
le principali modifiche che riteniamo necessario apportare agli strumenti
regolamentali e allo Statuto Comunale. Sono state poi affrontate, seguendo una
struttura “per aree”, le principali indicazioni di politiche elaborate nel corso
del nostro lavoro (partecipazione, ambiente e mobilità, consumo critico),
articolate in precisi impegni che chiediamo di assumersi a chi si candida ad
amministrare la città.

La tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, la
responsabilità sociale delle imprese
, i consumi pubblici e privati attenti
all’equità sociale ed economica, l’acqua e l’aria sono temi che stanno a cuore
alle associazioni che operano nella città di Busto Arsizio e che riguardano
tutti i cittadini. Sono cruciali e prioritari, poiché affermano la rilevanza
pubblica e collettiva di beni sui quali agli Enti Locali spetta compiere scelte politiche.

Il documento verrà reso pubblico attraverso il sito Internet http://xoomer.virgilio.it/codiceeticoxbusto/proposta_candidati_sindaco,
sarà possibile aderire al documento inviando una e-mail all’indirizzo codiceeticoxbusto@virgilio.it

(Il documento sarà presentato alla stampa sabato 11 marzo alle 10,30 presso la sede Acli-Migrando di via Pozzi,3, ndr)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2006
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