La Margherita ritira il suo candidato sindaco

Alessandro Alfieri non corre più per il centrosinistra. Rapporti politici e umani logorati con i diesse

I napoletani hanno un detto: "dalle e dalle si spezza pure  o metalle". Ovvero a furia di darci prima o poi anche il duro metallo cede. Il metallo Margherita alla fine ha ceduto e nel giorno in cui presenta il programma per la campagna elettorale, anziché lanciare il proprio candidato sindaco, lo ritira. Alessandro Alfieri  non è più disponibile. Proprio così. Il tira e molla politico e, perché no, anche umano sulla sua candidatura ha logorato un’alleanza tra il giovane e promettente esponente della Margherita e i Diesse. Questi ultimi, secondo il segretario cittadino Roberto Molinari (foto sotto), sono i veri responsabili del dietro front. «Oggi – scrive il segretario in un comunicato – non sussistono le condizioni politiche per spendere questa disponibilità posta al servizio dell’intero centrosinistra. Riteniamo che debba esserci una assunzione di responsabilità da parte dei Diesse, in particolare del segretario provinciale, Stefano Tosi. Lo invitiamo, pertanto, ad assumere, nel breve periodo, iniziative che ripristino rapporti di lealtà politica all’interno della coalizione; che estrapolino dal contesto provinciale la città capoluogo, dando il giusto riconoscimento politico, che ci portino, al più presto, a definire il nome del candidato sindaco».
(sopra da sinistra : Alessandro Alfieri e Paolo Rizzolo)

Una presa di posizione chiara. Alfieri da parte sua ha la serenità di chi è stato coerente, ha creduto ad un progetto e ci ha messo pure  la faccia, nonostante la sconfitta con Fumagalli fosse scontata, visto il divario di punti percentuali che divideva i due candidati e la presenza della lista di Raimondo Fassa. Il giovane esponente della Margherita non lo dice apertamente, ma essere impallinato dopo cinque anni di dura e seria opposizione, non fa piacere soprattutto se si tratta di fuoco amico. Se a questo si aggiunge il lato umano, considerato il lavoro quotidiano gomito a gomito insieme ai diesse, la scelta seppur necessaria è anche dolorosa.

La Margherita entra nel vivo della campagna per le elezioni politiche con una serie di iniziative importanti. Quattro incontri di grande livello con altrettanti parlamentari nazionali. Si parte lunedì 13 marzo  a Villa Recalcati con Lapo Pistelli, capogruppo al Parlamento europeo. Si continua con Dario Franceschini, Linda Lanzillotta, Valerio Zanone e Tiziano Treu, ed Enrico Letta. «Abbiamo voluto ripartire – spiega Alfieri – dall’Europa. Noi siamo europeisti convinti  e pertanto riteniamo  che per risolvere alcuni problemi bisogna partire dall’Europa e Varese ha una vocazione europea. inoltre riteniamo che su alcune questioni come il sostegno alla famiglia, occorra dare prospettive serie e certe alla gente, e non  slogan o provvedimenti una tantum».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
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