La scheda elettorale come un tabloid

Verrà consegnata agli elettori per le politiche. Il "foglio" misurerà 65x23

Il prossimo 9 aprile gli italiani andranno alle urne per le politiche. Ma non sarà solo il ricordo della campagna elettorale, tra le più accese del dopoguerra, a restare nella memoria degli elettori. Già, dal momento che sarà impossibile non ricordare una scheda elettorale grande, ingombrante e difficile da aprire. Proprio come quella facsimile mostrata da Romano Prodi nel corso della trasmissione Porta a Porta di ieri sera, 7 marzo, o di quella aperta in conferenza stampa dal Ministro degli Interni Giuseppe Pisanu (nella foto preda dal Corriere.it, il confronto tra la scheda del 2001 e quella prevista per il 9 aprile).
Le misure della scheda «saranno determinate dal numero dei simboli della coalizione più numerosa. Due coalizioni con meno di cinque simboli ciascuna potranno stare anche su una riga, distaccate fra loro. L’ordine sulla scheda verrà definito per sorteggio», ha specificato il ministro, che ha parlato anche di dimensioni del foglio.
Si parla di 63-65 centimetri di larghezza e 23 di altezza. Grosso modo una scheda che avrà la stessa estensione del quotidiano “La Repubblica”, tanto per fare un paragone, che misura, sulla prima pagina, 32 centimetri per 47: praticamentre la stessa area della scheda che gli italiani dovranno prima aprire e poi chiudere al momento del voto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.