La Società di risanamento del Verbano coccola i ragazzi del liceo ambientale

Il cda della società ha deciso di donare dei testi alla scuola lavenese che forma tecnici ambientali. De Bernardi:«Sono il futuro della nostra Società»

La Società di risanamento della sponda orientale del Verbano, che costruisce i depuratori per tutti i paesi che si affacciano sul lago e promuove il risanamento delle acque del Verbano, aiuta la biblioteca del giovane liceo ambientale che ha sede a Laveno Mombello acquistando alcuni testi nell’ambito del progetto "Scoprire, capire, conoscere l’ambiente del lago".  «L’iniziativa – spiega il presidente della società, Giancarlo De Bernardi – è finalizzata ad accostare gli studenti alla conoscenza dell’ambiente lacustre, carattestica tipica dell’ambiente nel quale l’istituto è inserito».

Il legame tra Società di risanamento e liceo ambientale va oltre l’acquisto dei libri infatti questa scuola forma i tecnici ambientali di domani che vedranno una possibilità di inserimento lavorativo proprio nella società stessa che ha sede a Laveno Mombello. «Un tecnico ambientale deve imparare a conoscere il luogo in cui vive – continua De Bernardi – nel futuro la riduzione dell’inquinamento lacustre e la conservazione delle specie animali e vegetali che vivono nell’acqua del lago sono obiettivi fondamentali sia dal punto di vista ambientale che da quello turistico».

 

Non c’è solo il lago negli obiettivi che il consiglio di amministrazione si era prefissato nella seduta di insediamento. Tra gli altri scopi della società c’è anche quello di radicare la propria presenza nel territorio, partecipando alle iniziative legate alla storia culturale del varesotto. In questo contesto la società ha deciso di aderire al progetto “Ceramiche 150”, la rassegna organizzata dal comune di Laveno Mombello in occasione del 150esimo anniversario di fondazione delle fabbriche di ceramica che sono famose in tutto il mondo. «Siamo in contatto con il sindaco di Laveno Mombello – dice Giulio Fortunato, consigliere della società – perché abbiamo deciso di acquistare libri a sostegno delle manifestazioni che l’amministrazione comunale intenderà organizzare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2006
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