La stazione di Dario Fo non morirà

L'amministrazione comunale ha ottenuto il restyling dell'edificio, l'eliminazione di un passaggio a livello e la concessione di alcune aree.

Da ricettacolo di vandali e sporcizia a locale polifunzionale gestito dal Comune. La stazione di Porto Valtravaglia, già semi-abbandonata da qualche anno, verrà rianimata grazie alla forte volontà dell’amministrazione comunale che ha strappato una serie di concessioni alla società che gestisce gli immobili delle Ferrovie. Nè il paese, nè il sindaco hanno abbassato la guardia su questo luogo e così si è evitato alla storica stazione il triste destino che sta investendo tutte le altre stazioni della linea ferroviaria del Verbano, ovvero quello di essere murate o abbandonate a se stesse tra immondizie, vetri rotti, ciarpame e sprayer di infimo livello. «Siamo arrivati quasi alle minacce per ottenere dalle Ferrovie una serie di interventi – ha detto il sindaco del paese dei Mezarat Bruno Barassi – ma alla fine l’abbiamo spuntata, non potevamo di certo accettare di perdere un pezzo di storia del nostro paese».

Il piano terra della stazione diventerà una sorta di locale per le associazioni che operano sul territorio mentre per i due appartamenti al piano superiore si sta trattando per poterli utilizzare in quanto disabitati per gran parte dell’anno. Anche per i passeggeri della linea c’è una piacevole sorpresa in quanto verrà rimessa a nuovo la pensilina che oggi è fatiscente. Tutto l’edificio, infine, verrà ridipinto e acquisterà un nuovo decoro che lo farà uscire da quello stato di abbandono in cui versa a tutt’oggi. Barassi ha ottenuto ancora di più con la sua azione di forcing e con quasi 200 mila euro di contributo verrà eliminato il passaggio a livello in paese con un marciapiede per pedoni.

«Fino ad oggi abbiamo dovuto addirittura pagare un affitto per mantenere un certo decoro nelle aree circostanti la stazione come la ex-vetreria che sorge nei suoi pressi – conclude il sindaco – ma la musica è cambiata e, forse, otterremo la possibilità di farci un’area attrezzata per i camper rivalutandola al massimo e dandogli una finalità turistica». Per il 15 luglio tutto dovrà essere pronto per accogliere le migliaia di persone che arriveranno a Porto per la «Notte dei Mezarat – premio Dario Fo», un evento sul quale l’amministrazione sta puntando tutte le sue forze per dare la migiore immagine possibile per il paese natale del grande attore Premio Nobel.

Proprio per quella notte, infatti, si sta cercando un accordo con l’associazione «Verbano Express» di Luino che possiede alcune locomotive e vagoni d’epoca al fine di ottenere un treno speciale alla stazione di Porto che porti i turisti in città per la magica notte bianca del paesino lacustre, uno degli angoli più belli e caratteristici della Costa Fiorita. In questo modo la vecchia linea ferroviaria del Verbano diverrà un itinierario turistico di grande fascino e suggestione per chi vorrà tornare ai fasti della Belle Epoque.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2006
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