Lugano scava nella sua memoria con il circolo operaio

Un ciclo di chiacchierate proporrà un'esame della nascita della Lugano moderna per capire meglio quella attuale.

Il Circolo Operaio Educativo di Lugano presenta il nuovo ciclo di incontri dal titolo «Chiacchierate», anche questa volta con un ricco programma di grande interesse. Al centro delle chiacchierate ci sarà la memoria della Città di Lugano le tracce del suo passato  a cavallo tra 800 e 900. In quegli anni nasce la Lugano del tessuto urbano odierno con il turbinio dello sviluppo industriale e la bramosa voglia di migliorare le condizioni di vita. Ecco, in sintesi, il progetto delle Chiacchierate 2006, il cui scopo è quello di legare il mondo di oggi con il mondo di ieri.

Guardare al momento economico a cavallo tra Otto e Novecento significa indagare un periodo magico per la Città di Lugano, quello della sua prima importante crescita urbana e demografica, del progressivo posizionamento delle sue industrie, delle sue manifatture, del turismo, per non parlare dell’enorme sviluppo delle infrastrutture pubbliche e di servizio (trasporti, acquedotto, energia). 

o farà partendo dalle tracce, dalla toponomastica, dallo stradario, dai luoghi del lavoro della vecchia città con le sue produzioni, le tipografie, la lavorazione del baco da seta, le filande, i luoghi d’arte, della moda, delle concerie e pelletterie, della lavorazione del legno e del ferro. Tutto questo attraverso il contributo di storici, studiosi, cultori di memorie nostre e attraverso le testimonianze di chi, per appartenenza famigliare o per professione, può ancora renderci partecipi della memoria di quelle imprese. Questo il programma:

Mercoledì 15 marzo, ore 18.00

Presentazione del Ciclo 2006

Aurelio Longoni, Presidente del COE

Le tracce attraverso la toponomastica

Mario Agliati: I nomi e le vie scomparse

Stefano Vassere: I nomi di luogo e le loro origini

Antonio Gili: Nuova Lugano: riforma e aggiornamento dello stradario

 

 

Mercoledì 22 marzo, ore 18.00

Presenze architettoniche dell’epoca; sopravvivenze lungo i tracciati delle Rogge del Cassarate

Introduce: Claudio Gianinazzi

Cristina Kopreinig Guzzi: I luoghi del lavoro e il tessuto produttivo nato lungo le rogge del Cassarate

Graziano Gianinazzi: Il Maglio di Canobbio

 

 

Mercoledì 12 aprile, ore 18.00

Industria grafica e stampa a cavallo dei due secoli

Introduce: Eleonora Bourgoin

Mario Agliati: Vecchie care tipografie di Lugano

Fabrizio Mena: Editori e librai

Libero Casagrande: Ricordi di un editore-stampatore

Graziano Gianinazzi: Le filigrane di Canobbio (la Cartiera Fumagalli)

 

 

Mercoledì 26 aprile, ore 18.00

L’industria tessile e la confezione, mestiere d’Arte

Introduce: Alice Moretti

Mario Agliati: La “bigatteria” Casella

Mariuccia Ghiringhelli: Le filande del Cantone

 

Questi gli appuntamenti fino a fine aprile ma altri ne seguiranno nel mese di maggio.

Il Circolo invita a partecipare, e portare il proprio contributo, tutti coloro che sono interessati o hanno qualcosa di significativo da raccontare. Invita anche i giovani a volere seguire questi incontri, perché comprendere il senso di un luogo e di un’appartenenza storica significa anche cogliere la ragione del nostro compito presente e futuro. Per maggiori informazioni  il numero da contattare è +41 588667085 oppure l’e-mail com@lugano.ch .

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2006
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