Malpensa “intasata” di tassisti, i varesini protestano

«600 tassiti in più tutti di Milano, qui a Malpensa per un provvedimento del Comune che scavalca i dettami regionali» lamentano i tassisti varesini

500, forse 600 taxi in più, provenienti da Milano nelle piazzole dell’aeroporto: a Malpensa questa mattina, 15 marzo, c’era un vero e proprio intasamento di tassisti a contendersi il mercato di passeggeri dell’hub.
Tutti milanesi: con gran dispetto dei tassisti varesini che non possono fare altro che subire questo improvviso intasamento dovuto, infatti, a decisioni avvenute nell’ambito dell’amministrazione milanese pr "smaltire" la clientela di 5 fiere contemporanee, tra cui il Micam, la fiera della calzatura, e il Mipel, la fiera della pelletteria.

«Un provvedimento del Comune di Milano ha infatti liberalizzato i turni in occasione delle fiere, come è già capitato altre volte: ma ora l’ha fatto non solo all’interno del comune di Milano ma anche nell’ambito degli aeroporti  – si lamenta Tapella, referente per la categoria dei tassisti dell’associazione Artigiani – Una decisione che non è di competenza sua, ma della Regione, e che danneggia tutti gli altri» L’attività dei taxi nelle province che insistono sui principali aeroporti lombardi – Quella di Milano, quella di Varese e quella di Bergamo – è infatti regolamentata a livello regionale e prevede turni di 10 ore continuative oppure di 12 ore intervallate da 3 ore di riposo. «Una norma  che noi già contestiamo perchè non tiene conto delle diversità tra il  lavoro  dei tassisti di milano, su cui è di fatto ricalcata la legge regionale, e quello di tutti gli altri tassisti di provincia – precisa Tiziano Pezzoli, presidente dei Tassisti varesini di CNA – che però hanno una attività profondamente diversa : meno continuativa ma più "spalmata" sulle 24 ore, per cui gli orari obbligati sono un controsenso» 

Pezzoli denuncia anche come: «La Regione in due anni non abbia mai avuto il tempo di ascoltarci, e per ascoltarci non intendo solo i tassisti ma anche le istituzioni provinciali competenti, per cercare di riconoscere le diversità tra i comuni che danno questo tipo di servizio. E, intanto, Milano si ritrova  a decidere volta per volta liberalizzazioni che ci penalizzano ogni volta. e che penalizzano soprattutto quei 100 tassisti varesini le cui licenze sono state assegnate in più dalla Regione proprio pe rmalpensa, e che hanno in Malpensa il loro unico bacino di lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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