Mancano le regole, in aeroporto si rischia lo sciopero

Dipendenti Sea in assemblea, oggetto del contendere il passaggio di 50 lavoratori da Sea ad Ata

Dipendenti Sea in assemblea, questa volta autorizzata. Oggetto del contendere, ancora una volta, la mancanza di regole in aeroporto lamentata dai sindacati. La miccia che potrebbe scatenare a breve nuove proteste sulla falsa riga di quelle messe in campo le scorse settimane il passaggio di 50 lavoratori da Sea ad Ata. Le sigle sindacali chiedono che vengano rispettate le garanzie sociali che regolano i trasferimenti da azienda ad azienda e la volontarietà dei passaggi. Una delegazione di sindacalisti è stata ricevuta da Enac, che si è fatta garante nel porre la questione all’attenzione delle due aziende interessate. La risposta è attesa per domani pomeriggio: nel caso non arrivasse, i lavoratori sono pronti allo sciopero: «C’è bisogno di regole – spiega Ezio Colombo della Filt Cgil -. È da mesi che chiediamo che venga stabilito un regolamento certo e un piano aziendale che specifichi le intenzioni di Sea. La precarietà è a livelli inaccettabili, questa è solo la goccia che fa traboccare il vaso». «Chiediamo la salvaguardia dei posti di lavoro – conclude Victor Morchio del Sult – e il rispetto della clausola del passaggio volontario da azienda ad azienda. Servono regole, altrimenti lo sciopero è inevitabile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2006
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