Moschea, il Prefetto convoca sindaci e istituzioni

Alle 17 in Prefettura l'incontro per valutare la situazione dell'ordine pubblico con l'accento sul centro islamico di via Peschiera

Nuova iniziativa del Prefetto di Varese, Roberto Aragno, per tentare di trovare una soluzione alla situazione del centro islamico di Gallarate. Dopo gli scontri di sabato scorso, con le provocazioni del movimento Sos Italia, e l’attenzione sulla questione islamica gallaratese anche da parte del cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi, che ha sottolineato che un luogo di culto è un diritto per ogni comunità religiosa in un Paese democratico, il Prefetto varesino prende in mano la situazione. Lo stesso ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, aveva sollecitato Aragno perché le parti trovassero un accordo. Oggi pomeriggio in Prefettura a Varese sono dunque stati convocati i sindaci dei Comuni limitrofi alla città dei Due Galli (Cassano Magnago, Cardano al Campo, Somma Lombardo, Samarate), primo cittadino gallaratese compreso, i commissari prefettizi di Busto Arsizio e Varese, il presidente della provincia di Varese, il Questore, i capitani dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Lo scopo della riunione, prevista per le 17, è quello di analizzare la situazione dell’ordine pubblico con particolare attenzione sul problema della moschea di via Peschiera. La questione islamica non è da considerare prettamente riservata alla città di Gallarate, ma coinvolge tutta la provincia di Varese. Gli islamici intanto hanno faxato al Prefetto la risposta negativa alla proposta avanzata dal sindaco di Gallarate: bocciate le prescrizioni inserite da Nicola Mucci per quanto riguarda numero di fedeli ammessi alla preghiera nello stabile di via degli Aceri, cittadinanza gallaratese degli stessi fedeli e limiti temporali e di orario (solo il venerdì dalle 12 alle 14).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.