Moschea, prosegue la protesta. E il Prefetto convoca le parti

L'incontro tra musulmani e sindaco è fissato per martedì 21 marzo. Sabato 25 islamici in corteo da via Varese a piazza Risorgimento

Sono giunti in 150 per la preghiera del venerdì davanti all’ex centro islamico di via Peschiera a Cedrate. Alla spicciolata, molti appena terminato di lavorare. Senza i tappeti, ancora chiusi nel capannone di via Varese, sigillato dopo la delibera del sindaco di Gallarate Nicola Mucci. Dopo la protesta di ieri sera, 16 marzo, davanti all’ex Teatro del Popolo, nel corso della quale una trentina di islamici ha contestato le decisioni del Comune di Gallarate, uno dei due portavoce della comunità musulmana, Mohamed Rachdi chiede «scusa ai cittadini per i disagi arrecati. Stiamo protestando da mesi ormai – spiega -, ma evidentemente per il sindaco è più importante un teatro della moschea. Ringrazio monsignor Carnevali per le parole di pace della scorsa settimana». Nel frattempo, dopo le dichiarazioni di fiducia espresse ieri nel corso dell’inaugurazione del Popolo, il prefetto Roberto Aragno ha convocato le parti per martedì prossimo: «Ci aspettiamo una proposta concreta e seria – prosegue Rachdi -, ma non vogliamo trattare fino a quando non toglieranno i sigilli da via Varese: questo per noi è il punto chiave. Per ora abbiamo manifestato e incassato gli atti dell’amministrazione scegliendo la via della pace, se non si troverà a breve una soluzione, vedremo». «Aspettiamo martedì», ha detto laconico Hamid Khartaoui, l’altro portavoce della comunità islamica, che ha contestualmente annunciato un corteo per sabato 25 marzo, che partirà da via Varese e arriverà in piazza Risorgimento: «Lottiamo per la moschea, è assurdo che quando c’è da costruire un supermercato non ci siano problemi, mentre per cambiare la destinazione d’uso di un  centro islamico le difficoltà si moltiplicano».     

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.