Nicoletti: «La cultura come risorsa per rilanciare la città»

Il programma del candidato sindaco di Movimento Libero

 

Alessio Nicoletti, candidato Sindaco di Movimento Libero, illustra le linee guida del programma, per le prossime amministrative, sulla cultura a Varese. “ Il livello culturale della Città e la capacità di “fare” cultura, afferma Nicoletti, sono sintomo della sua vivacità e l’Amministrazione pubblica ha il compito di sostenerla e di dare l’opportunità di svilupparla.

La Cultura deve essere concepita come risorsa, che possa rilanciare la nostra Città.

In quest’ottica, continua Nicoletti,  ci proponiamo di realizzare eventi nazionali ed internazionali, che sappiano attrarre visitatori e rendere Varese centrale nel panorama culturale Italiano.

Un investimento che  sappia far crescere, quindi, sia il livello culturale della Città, ma che abbia anche la capacità di rilanciare l’economia locale.

Con i grandi eventi, dobbiamo saper valorizzare al meglio le strutture esistenti ed impegnarci per la realizzazione di nuove, come ad esempio un nuovo teatro, che possa riportare Varese ad essere “Grande”.

Oltre a questo, prosegue il candidato Sindaco, vanno potenziati e migliorati quei servizi, che denotano immediatamente il livello culturale della Città: la biblioteca, il liceo musicale, i musei civici ecc…Tutte strutture che hanno bisogno di investimenti e sostegno per migliorare la qualità del servizio offerto.

Strumento principe, per realizzare tutte queste cose, sarà una fondazione culturale, che sappia coniugare la volontà del pubblico, con risorse private, che possano consentire di realizzare concretamente il programma, sgravando in parte il bilancio comunale.

Oltre a questo, dice ancora il leader di Movimento Libero, vogliamo porre nella centralità della nostra azione amministrativa, il sostegno a chi fa cultura. Servono gli spazi per permettere di sviluppare le varie sensibilità culturali. E’ nostra intenzione destinare un edificio comunale interamente a questo. In particolar modo, individuiamo l’ex cinema Rivoli, come struttura da dedicare interamente allo sviluppo delle sensibilità culturali dei nostri concittadini, dando gli spazi sia per praticare le varie forme di arte e cultura sia per mostre, che spesso, soprattutto i più giovani non possono realizzare per mancanza di spazi e di sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale.

Inoltre, conclude Nicoletti, sarà fondamentale l’apporto  e la sinergia che il Comune saprà instaurare con gli attori, che hanno sempre lavorato in questo settore, come le tante associazioni, senza le quali non esisterebbero tanti avvenimenti importanti.

Insomma, crediamo in una rinascita culturale della Città, che parta dal basso, ma che sappia anche “volare alto” e porre con ambizione Varese come polo di eccellenza culturale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2006
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