«No alle soste a pagamento, più piste ciclabili»

I democratici di sinistra hanno depositato in Comune una serie di suggerimenti per modificare il piano urbano del traffico

Una serie di osservazioni per migliorare il piano urbano del traffico, approvato dal consiglio comunale lo scorso 30 gennaio. Il piano è stato esposto alla cittadinanza per le eventuali osservazioni. Durante il consiglio comunale i Democratici di sinistra si astennero dal voto «in quanto, pur apprezzando il lavoro di analisi svolto dai tecnici dell’Atm e alcune linee di indirizzo dell’Amministrazione Comunale, era doveroso sospendere la valutazione in attesa di conoscere l’accoglimento o meno delle proposte che sarebbero giunte dalla cittadinanza e dai gruppi politici».

«Le proposte nascono da un dato di partenza difficilmente confutabile, ovvero l’attuale pessimo stato della viabilità – spiega Luca Carignola, capogruppo dei Ds in consiglio -: il traffico è caotico, specie nelle ore di punta e di sabato, la sosta insufficiente, molto difficoltoso il collegamento con Abbiate. E’ dunque necessario intervenire in più direzioni. Il piano delle rotatorie è necessario e corretto – anche se il Comune di Tradate è molto  indietro rispetto ai Comuni limitrofi -, ma potrebbe essere integrato con una rotonda all’incrocio di via IV novembre – via Carducci -XI febbraio: il semaforo lì collocato, a tre tempi, crea spesso lunghe code».

«Per quanto riguarda la sosta, va assolutamente eliminata dal P.U.T. l’ipotesi di sosta a pagamento nel parcheggio che verrà realizzato in via XXV aprile e in p.za del Popolo; in quest’ultimo sito, si potrebbe invece quanto meno prevedere la progettazione di un parcheggio multipiano che, se realizzabile, eliminerebbe in maniera definitiva il problema parcheggi del centro di Tradate.

Bisognerà inoltre considerare come intervento prioritario ed urgente, e non di lungo periodo, il sottopasso nella ex zona Saporiti per il superamento del passaggio a livello, e prevedere un allargamento, ad almeno 9 metri, della carreggiata di via Monte San Michele, vista la mole di traffico attuale e futura su quel tratto di strada».

«Per quanto riguarda le zone a traffico limitato, occorre prevedere la limitazione dell’isola pedonale alla sola parte centrale di via Bernacchi antistante a P.za Mazzini – realisticamente, le dimensioni della città non le consentono di prevedere una zona più ampia -, mentre invece si potrebbe limitare il traffico nelle aree antistanti gli edifici scolastici negli orari di inizio e fine lezioni, almeno nelle zone più critiche come via Manzoni. Infine, occorre una politica più incisiva per le piste ciclabili, attraverso la progettazione di una pista collegante Tradate con Lonate Ceppino e di un’altra lungo via Marconi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2006
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