“Nuove strade e nuovi svincoli minacciano la nostra salute”

Lettera aperta delle associazioni ambientaliste del Saronnese ai cittadini di Origgio, Cantalupo, Uboldo e Sant'Ilario

"No a nuovi svincoli e nuove strade che minaccianio la nostra salute". Si apre così una lettera che gli Amici del bosco di Origgio, l’associazione Eco ’90 di Uboldo, il Wwf Groane, il Circolo "Il campanile" di Cantalupo e il Coordinamento associazioni ambientali del sud Saronnese hanno scritto agli abitanti di Origgio, Cantalupo, Sant’Ilario e Uboldo.

Al centro dell’attenzione delle associazioni ambientaliste il progetto di una nuova strada con svincolo, nella zona del bosco di Origgio.
"Essa – spiegano i firmatari della lettera – costeggerebbe l’autostrada Milano-Varese distruggendo molte aree agricolo-boschive vitali per la nostra salute e collegherebbe il nuovo Sempione (previsto nelle ultime aree verdi tra Cantalupo e Sant’llario Milanese) con uno svincolo con entrata e uscita della suddetta autostrada (che distruggerebbe una fetta del bosco di Origgio), una nuova zona industriale logistica alle prime case di Cantalupo, la zona industriale di Cerro (tramite la strada che correrebbe parallela al confine del bosco) e una rotatoria verso Origgio".

Rotatoria che, a sua volta, secondo le analisi effettuate dalle associazioni, dovrebbe collegare il tutto con la vecchia e la nuova zona industriale di Origgio, la zona industriale di Lainate, la zona prevista per il rimessaggio camion ("eredità del vecchio progetto del centro di compostaggio") e il nuovo svincolo "Saronno sud", fortemente avversato dalla popolazione.

"Invitiamo i cittadini di tutti i comuni del circondario a diffondere queste informazioni, nell’interesse collettivo e della propria salute e a mobilitarsi affinchè tutta la nostra zona non venga completamente cementificata – conclude la lettera – Invitiamo gli amministratori locali a considerare i progetti attualmente al centro dell’attenzione (svincolo Saronno sud, Varesina bis, nuovo Sempione, ecc) non come fini a se stessi, bensi come facenti parte di un vasto progetto complessivo che potrà portare in breve tempo alla cementificazione completa di tutto il nostro territorio. E’ invece importante mettere in essere tutti gli strumenti atti a proteggere la salute della popolazione, in primo luogo il Parco sovracomunale".

Chi volesse dare un’occhiata ai progetti di cui si parla può mettersi in contatto con le associazioni firmatarie.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2006
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