Pali per l’affissione di striscioni pubblicitari, il Comune: “Tutto in regola”

La questione era stata sollevata da La Voce della Città

Di recente al Comune era stata segnalata da parte de La Voce della Città l’installazione di numerosi pali per il posizionamento di striscioni pubblicitari, chiededno lumi sulla legittimità e opportunità di questi lavori. Da Palazzo Gilardoni rispondono oggi che nello scorso mese di luglio la Giunta Comunale aveva approvato una convenzione con la società Fare Pubblicità per la fornitura e l’installazione di pali equipaggiati per l’esposizione di striscioni pubblicitari.
La convenzione prevede la concessione di installare sul territorio cittadino per nove anni (quindi fino al 2015) ben 31 impianti, di cui 5 riservati ad uso esclusivo del Comune.
L’Amministrazione Rosa aveva ritenuto vantaggiosa la proposta di convenzione, visto che i pali permettono di installare gli striscioni
in sicurezza, essendo dotati fra l’altro di un dispositivo brevettato che garantisce la raccolta automatica degli striscioni anche quando i tiranti dovessero rompersi.
Non mancano inoltre vantaggi economici, dato che la convenzione prevede che il Comune abbia la possibilità di utilizzare il 50% di tutti gli impianti, oltre ai 5 a uso esclusivo, e che possa usufruire della fornitura gratuita di 13 striscioni l’anno e di uno sconto su ulteriori richieste.
Le proposte di posizionamento dei pali da parte della società, concordate a suo tempo, sono state quindi sottoposte all’esame dell’Ufficio Tecnico e del Comando di Polizia municipale.
Attualmente gli uffici sono in attesa della richiesta di collaudo da parte della ditta: solo in sede di collaudo si potranno valutare eventuali posizionamenti non consoni dei pali, come si lamentava nelle segnalazioni.
Si specifica infine che la convenzione è stata stilata nel rispetto del Regolamento comunale per l’imposta sulla pubblicità, il quale prevede all’art. 29 che la giunta comunale può concedere a privati, nel rispetto della tipologia e della quantità di cui all’art. 10 dello stesso regolamento, l’autorizzazione a collocare sul territorio comunale impianti pubblicitari per l’affissione diretta di manifesti e simili. Lo stesso articolo 29 specifica che la concessione deve essere disciplinata da apposita convenzione nella quale devono essere indicati il numero e l’ubicazione degli impianti da installare, la durata e il relativo canone annuo e le altre condizioni per un corretto rapporto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2006
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