Parità di salario: per le donne una strada ancora in salita

Il sindacato Unia rilancia in occasione della giornata per la donna una vasta campagna salariale

I dati dell’Unia, il sindacato interprofessionale elvetico, sono chiari: in Svizzera se un uomo guadagna 50 franchi, per lo stesso lavoro, nello stesso momento, una donna ne percepisce solo 39.

Al di là da venire, la parità salariale, sarà oggetto di numerose manifestazioni in tutta la Svizzera, in occasione dell’8 marzo, la giornata internazionale delle donne. Le donne vogliono così fare il punto alla situazione a dieci anni dall’entrata in vigore della legge sull’uguaglianza e 25 anni dopo l’introduzione dell’articolo costituzionale "un salario uguale per un lavoro di valore equivalente."

Parlare di remunerazione permette di superare un tabù fatto di riservatezze, tipicamente svizzero, e di orientare meglio la discussione per il raggiungimento della parità salariale. Unia Ticino concentrerà la sua azione nel settore della vendita e dell’industria orologiera, due ambiti dove il lavoro femminile è assolutamente maggioritario ed è decisivo per il raggiungimento degli obiettivi di produzione. Proprio per quest’ultimo motivo deve essere altrettanto decisivo il raggiungimento di livelli salariali decenti e paritari.

Per ulteriori informazioni, visita il sito dell’Unia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2006
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