“Persi in un supermercato”

Giovedì 6 aprile all'Istituto Svizzero di Pedagogia per la Formazione professionale un incontro con Beppe Sebaste, per discutere sul rapporto tra mercato e individui

Persi in un supermercato (‘Lost in a supermarket’): non c’è metafora migliore per esprimere il disorientamento dell’uomo contemporaneo, perso nella società dei consumi e soggetto alle logiche di un mercato aggressivo e disumanizzante. Per almeno tentare di orientarsi nella giungla del mercato, l’Istituto Svizzero di Pedagogia per la Formazione professionale, in collaborazione con il sindacato UNIA, organizza una serata di riflessione per giovedì 6 aprile; a offrire spunti sul tema Beppe Sebaste, scrittore e filosofo, che aprirà un dialogo con Fabio Merlini, direttore dell’ISPFP e professore di Etica della comunicazione all’Università dell’Insubria di Varese.  

‘Lost in a supermarket’ è il terzo del ciclo di incontri «La vita nei nuovi contesti lavorativi», che si inserisce nel progetto ‘Guerra dei mercati benessere degli individui’ (è possibile scaricare le registrazioni in videostreaming delle altre serate accedendo al sito dell’ISPFP). Al centro delle riflessioni, che hanno visto e vedranno la partecipazione di filosofi, saggisti e docenti (tra cui Maurizio Rossi, collaboratore della Radio Svizzera Italiana), è proprio la guerra dei mercati. Favorita da un’idea di competizione spinta all’eccesso, in che modo questa si ripercuote sul benessere degli individui? A quale tipo di ambiente umano, ecoogico, geografico fa riferimento e quale invece contribuisce a creare? C’è un limite all’estensione incondizionata del principio della concorrenza?
Questioni di scottante attualità, che si inseriscono però in una lunga tradizione di riflessione sulle ragione dei possibili fallimenti del mercato. 

«Lost in a supermarket»
Beppe Sebaste in dialogo con Fabio Merlini
Giovedì 6 aprile 2006, ore 20.30
Aula Magna del Conservatorio della Svizzera Italiana, via Soldino 9 (Lugano)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2006
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