Polemiche sulla funicolare di Laveno, il centrosinistra abbandona l’aula

Reguzzoni minaccia un esposto in Procura. L’opposizione: «Forse abbiamo toccato un nervo scoperto»

Doveva essere un consiglio provinciale tranquillo e senza particolari colpi di scena, dove si sarebbe parlato di rotatorie. Invece è finito con le opposizioni che hanno sbattuto la porta e il presidente della provincia Marco Reguzzoni che ha minacciato un esposto in procura. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è caduta quando, dopo un’accesa discussione sui conti dell’ente di Villa Recalcati, il discorso si è incentrato sullo spostamento dell’istituto Don Milani da Tradate a Venegono. Nel corso di questa discussione ha preso la parola i consigliere Gianpiero Ballardin, che ha spostato il discorso sulla funicolare di Laveno Mombello, che proprio venerdì pomeriggio verrà inaugurata. Un vero e proprio gioiello turistico che porta ogni anno oltre 50 mila visitatori e che è sopravvissuto al pericolo della chiusura grazie all’intervento di una cordata di enti pubblici – capeggiata dalla Provincia di Varese – che hanno impiegato risorse per la ristrutturazione (che per legge deve avvenire ogni 40 anni). Ed è qui che si è scatenata la polemica. «Perché Regione, Provincia, comune di Laveno Mombello e Comunità Montana della Valcuvia hanno speso milioni di euro e l’attuale gestore (l’ex proprietà) oltre a non aver sborsato un euro farà pagare 8 euro e 50 per ogni salita? Non era più utile farli partecipare alla spesa?»;  è stato questo il senso dell’intervento di Ballardin, consigliere dell’Ulivo. A quel punto, presa la parola, il presidente Marco Reguzzoni ha annunciato di aver dato mandato al segretario di stralciare l’intervento del consigliere di minoranza per inviarlo alla Procura della Repubblica. Un gesto inaspettato, che ha lasciato di sasso i consiglieri di minoranza, i quali per protesta hanno abbandonato l’aula. «Non capisco il motivo di questa reazione, per un argomento sul quale già da tempo avevamo espresso la nostra posizione, trovo inusuale da parte del presidente Reguzzoni questo comportamento: evidentemente abbiamo toccato un nervo scoperto» ha in seguito affermato lo stesso Ballardin. Sulla vicenda il centrosinistra ha annunciato una conferenza stampa per venerdì prossimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2006
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