Scalise: «Bisogna cogliere i vandali sul fatto»

Il vicequestore riconosce la necessità di una maggiora capillarità nei controlli

Il vicequestore Francesco Scalise, dirigente del commissariato di polizia, rileva i problemi connessi alla repressione di fenomeni vandalici denunciati dai cittadini del centro. «Senz’altro provvederemo a inviare pattuglie più frequenti, soprattutto negli orari serali e notturni interessati, per venire incontro alla richiesta di sicureza dei residenti. Il problema è: ci sono reati da perseguire? Se sì, si può procedere d’ufficio, ma per identificarne gli autori – come nel caso dei vandalismi, bisogna cogliere gli autori in flagrante».

L’unico mezzo per venire a capo della questione è dunque una sorveglianza puntuale, magari anche tramite telecamere di sicurezza. Queste dipendono dalla Polizia locale, cui forse spetterebbe un controllo più capillare della zona, considerati gli impegni pressanti della Polizia di Stato.
La soluzione delle telecamere piace all’ex consigliere comunale Audio Porfidio, che, contattato dai residenti esasperati, si è impegnato a portare le firme raccolte all’attenzione del commissario Guglielman. "È una vergogna che si riduca così una via del centro cittadino. Se questo accade in centro, chissà cosa potrebbe succedere in periferia!" tuona Porfidio, rilanciando le ragioni dei residenti – l’attenzione alla sicurezza e al decoro della città sono il suo pane, dopotutto . Si pone a questo punto la questione della tolleranza zero: se si perseguissero con durezza i responsabili delle bravate notturne, indubbiamente i residenti dormirebbero più tranquilli. Ma con fior di spacciatori e rapinatori in circolazione per strade e boschi del circondario, pur facendo del loro meglio le forze di polizia, dagli organici ridotti e dai fondi "all’osso" per i continui tagli, non sempre hanno i mezzi e gli uomini per "coprire" tutte le zone in cui si segnalano eventi che turbano il senso di sicurezza dei cittadini. È il vecchio problema della coperta corta e delle priorità d’intervento, che si aggiunge alle legttime preoccupazioni di residenti e negoziantid i via San Gregorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2006
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