Scende in campo “Busto Civitas”

La lista che sostiene Luigi Rosa si presenta ufficialmente: partecipazione dei cittadini e valori della tradizione bustocca i punti cardine

Si è presentata questa mattina al gran completo "Busto civitas", la neonata associazione che supporterà Luigi Rosa nel suo tentativo di tornare a Palazzo Gilardoni. È dunque un nome che rimanda al carattere civico del movimento quello scelto da Rosa e soci: più che appropriato, visto che il consenso deriverà in buona misura proprio dai Comitati di quartiere, che durante l’amministrazione Rosa hanno trovato nel sindaco e in alcuni suoi collaboratori, come Alessandro Marelli, una sponda tanto inattesa quanto importante. La campagna avrà inizio subito e a spron battuto: il primo incontro
pubblico è previsto già domani sera a Borsano e numerosi altri ne
seguiranno nei vari rioni della città (Madonna Regina, Sant’Edoardo,
Sacconago; Ss. Apostoli, eccetera).

Il logo scelto privilegia i toni del blu e del rosa (naturalmente, ndr), e riporta immagini di case, chiese, fabbriche: qualche osservatore smaliziato ha commentato al volo che la ciminiera è
quella di Accam, non a caso non emette fumi. Potrà forse creare qualche problema a quei componenti dei Comitati che hanno
fatto altre scelte, in coerenza con i propri orientamenti politici di
sempre, sapere che la scritta "Coordinamento Comitati" campeggia al
centro del logo di Busto Civitas.

Busto Civitas (qui il sito, ancora da completare) nasce come associazione, con Rosa presidente onorario, Sandro Marelli presidente effettivo e Mario Cislaghi vicepresidente. Fra i consiglieri si incontrano volti e nomi noti che riassumono il carattere composito dello schieramento aggregatosi intorno a Rosa, con membri dei comitati ma anche militanti "storici" usciti dalla Lega a seguito della crisi, come Marelli stesso o Gigi Lampugnani, e l’ex consigliere comunale di Forza Italia Carlo Fontana.
L’associazione, e dunque la lista, vedono la centralità della persona, la tutela della vita umana dal concepimento alla fine naturale, il sostegno alla famiglia e ai valori della "bustocchità" – lavoro, fede, impegno sociale – quali cardini ideali della proria azione. Circa il metodo politico da mettere in atto, Busto Civitas si propone di rafforzare la partecipazione popolare, promuovendo il confronto e la collaborazione tra le espressioni sociali della comunità e le istituzioni del governo locale. A questo proposito si intende promuovere la collaborazione con le associazioni in modo da dare impulso al governo della città, tutelando e sostenendo lo sviluppo di tutto l’Alto Milanese.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.