Sicurezza in agricoltura, se ne parla a Cuveglio

Lunedì 6 marzo il tema sarà dibattuto nelle sale della Comunità Montana. Interverranno tecnici e medici della Asl di Varese

Le realtà agricole in provincia di Varese sono caratterizzate da aziende di piccole dimensioni a conduzione prevalentemente familiare.
Il peso prevalente della realtà industriale, sia per numero di aziende che per numero di occupati, ha inevitabilmente assorbito, nel passato anche recente, la quasi totalità delle risorse del Servizio di prevenzione nei luoghi di lavoro dell’Azienda sanitaria locale.
Con la direttiva 18344 del Luglio 2004 è previsto un progetto mirato alla prevenzione in agricoltura che dà l’opportunità agli enti sovraccomunali di dedicare la dovuta attenzione anche a questo settore, promuovendo anche la crescita di una cultura della prevenzione tesa a ridurre le situazioni a rischio legate all’utilizzo di attrezzature, di prodotti chimici ed alla peculiare organizzazione del lavoro.
In quest’ottica, l’Assessorato all’Agricoltura, Zootecnia e Foreste della Comunità Montana della Valcuvia, in particolare nella persona dell’assessore Giuliano Besana, ha voluto dare un proprio contributo a questo progetto, promosso dalla Asl della Provincia di Varese, organizzando un momento di informazione dal titolo “La sicurezza sul lavoro in agricoltura” al fine di sensibilizzare gli agricoltori che operano in Valcuvia e non solo.
All’incontro, fissato per lunedì 6 marzo alle ore 21.00 presso la Sala Assembleare della Comunità Montana. Interverranno i tecnici ed i medici del Servizio igiene e sicurezza sul lavoro della Asl di Varese che tratteranno, in particolare, i seguenti argomenti:

– importanza della prevenzione dei rischi lavorativi nel settore agri-zootecnico (Dr.ssa Maria Rosa Castoldi);
– indicazioni operative per la prevenzione del rischio infortunistico in agricoltura e zootecnia (operatori tecnici Ferruccio Ferrario, Michele Longo, Roberto Zaza);
– adempimenti normativi ai sensi del D.Lgs. 626/94 nel settore agricolo (Dr.ssa Daniela Neri).

Tra i rischi più gravi, spesso causa di infortuni con conseguenze anche mortali, ma facilmente evitabili con semplici misure di prevenzione, ricordiamo quelli legati all’utilizzo di trattori e dei carri miscelatori, alla mancata protezione dei giunti cardanici e relative prese di forza, alla mancata protezione di meccanismi di trasmissione del moto su attrezzature e macchine agricole, alla movimentazione e scorretto accatastamento delle rotoballe, alla mancata protezione delle vasche dei liquami.
Fin dal suo insediamento l’assessorato si è prontamente attivato per organizzare e promuovere dei momenti di informazione rivolti agli agricoltori, inseriti nell’ambito del P.S.R. Piano di Sviluppo Rurale 2000/2006 misura n. (1.14) della Regione Lombardia.
Il progetto prevede una serie di iniziative rivolte agli operatori agricoli di diversi settori (lattiero-caseario, zootecnico e forestale); nel 2005 il calendario degli appuntamenti è stato davvero ricco, in particolare, sono state organizzate una giornata dedicata interamente al settore lattiero-caseario, due serate dedicate al settore forestale ed un viaggio-studio in Spagna, nella zona di Barcellona, per visitare realtà agricole diversificate. 
Anche per il 2006 i momenti di riflessione e di confronto non mancheranno, si sono appena tenuti lo scorso mese di febbraio due viaggi-studio, uno al Flormart di Padova, importante fiera orto-floro-vivaistica e forestale e uno a Moretta (Cuneo) dove, grazie ad una proficua collaborazione con l’Istituto lattiero-caseario e delle tecnologie alimentari, gli agricoltori hanno potuto confrontarsi con la realtà locale, visitando un’azienda agrituristica di bovini con caseificio, una di caprini con caseificio e un’azienda che produce gelato preparato con latte di capra.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2006
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