Siena nella bufera, ma la Whirlpool non ne approfitta

Mps-Varese 72-63. Garnett all'asciutto, Collins sprecone: Varese perde una grande occasione viste la feroce contestazione che investe i toscani

La fotocopia della sconfitta di Milano: la Whirlpool perde a Siena (72-63) contro una squadra alle prese con una feroce contestazione interna e con una stagione che, al di là della posizione attuale, rischia di andare a rotoli. Ma anche questa volta Varese non è capace di approfittare dei guai altrui, scende in campo deconcentrata e in breve tempo si lascia scappare buona parte delle possibilità di vittoria. A nulla serve il tentativo finale di recupero messo in atto gli uomini di Magnano; le partite si vincono su tutti i 40’. Nel dopo partita il coach evita di toccare l’argomento Garnett (3 soli punti a gara finita), stigmatizza il gioco di Collins e sgrida i suoi per l’atteggiamento. «Su Marlon si vede che le difese sono pronte a tenerlo lontano dal gioco. Le palle perse da Collins? A inizio anno le capisco perché il campionato italiano è difficile; ora invece mi sto preoccupando. Come non mi è piaciuta la squadra che in alcune fasi del match ha compiuto scelte davvero infantili».

Il primo quarto rovina subito i sogni di gloria varesini nonostante la situazione ambientale non aiuti per nulla i padroni di casa che giocano sotto il tiro incrociato di insulti e striscioni indirizzati al trio americano formato da Hamilton, Stonerook e Woodward. Quest’ultimo in particolare è travolto da fischi e cori ostili dopo aver replicato con gestacci a un pubblico che lo accusa di scarsa professionalità e di nullo attaccamento alla maglia.

Varese però, come per non voler interferire nelle beghe toscane, sceglie di rimanere alla finestra facendosi trafiggere da ogni posizione e finendo subito sotto di oltre 10 punti. Che diventano anche di più quando la Whirlpool senza spunti offensivi viene doppiata (26-13) e chiude a -15, 28-13, inficiando così l’intera gara. Bene, per Siena, Kaukenas e Thomas, l’unico Usa non contestato.

Alla ripresa Collins, che però ha sul conto ben 7 palle perse, si scrolla di dosso la ruggine degli ultimi tempi. Qualche conclusione del play unita al bell’impatto di Allegretti permettono alla barchetta biancorossa di non affondare. In difesa Varese inizia a lavorare sul serio limitando la produzione offensiva di Siena; Boisa comunque trova qualche spazio e tiene avanti i biancoverdi senza troppi patemi. Si va al riposo con dieci lunghezze di divario: 44-34.

Dopo l’intervallo la Whirlpool spreca alcuni tiri liberi che avrebbero permesso di punzecchiare i padroni di casa. Siena però continua a sbagliare e così tre centri di Allegretti, Hafnar e Fernandez siglano il 50-46. A questo punto in tribuna è tutti contro tutti per uno striscione che contesta anche Recalcati. Ancora una volta però la Whirlpool non riesce a sfruttare un momento positivo: un paio di palloni non controllati e Siena punisce con Zukauskas da fuori (54-46). La terza sirena vede dunque i toscani ben saldi in vantaggio: 59-47.

Si rientra con Collins che segna da tre punti. Recalcati chiama la zona e trova ancora Boisa pronto all’appuntamento. De Pol e Howell sono però pronti ad approfittare di alcuni spazi liberi sotto canestro quando la difesa di casa mette pressione sul perimetro. Così facendo Varese arriva a -5 con 6’ da giocare. Un “tre secondi” madornale non fischiato a Chiacig permette a Siena di riprendere fiato, poi è ancora un fischio assassino (stoppata regolare di Hafnar su Kaukenas al tiro da 3 punti) a rovinare i piani biancorossi. Ripresa l’inerzia Siena vola via proprio con il giocatore (Boisa) che secondo i comunicati non doveva essere del match per una distorsione. Pretattica vecchio stile (il georgiano non è neppure fasciato).

Gli ultimi tentativi finiscono nelle mani di Fernandez, entrato apposta per Howell, ma questa volta l’argentino è impreciso. La Montepaschi si porta così a casa una delle vittorie più amare della sua lunga storia (si prevedono strascichi pesanti in società), la Whirlpool torna a Varese con l’ennesima caramella amara al sapore di occasione sprecata.

Montepaschi Siena – Whirlpool Varese 72-61 (28-13, 44-34; 59-47)

Siena: Nicola ne, Zukauskas 3, Boisa 17, Eze 6, Thomas 9, Pecile 5, Datome 4, Hamilton, Kaukenas 14, Chiacig 2, Woodward 5, Stonerook 7. All. Recalcati
Varese: Garnett 3, Farabello 3, Hafnar 8, Howell 7, Albano 3, De Pol 6, Allegretti 10, Collins 18, Fernandez 5, Genovese ne. All. Magnano 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 marzo 2006
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