Smog: chiesto l’allargamento dell’area critica

Nella zona colpita dall'inquinamento anche a Mantova, Lodi, Cremona, Pavia e Monza

Anche i territori di Mantova, Lodi, Cremona, Pavia e Monza nell’area critica per la qualità dell’aria. E’ questa la richiesta che è stata avanzata stamani nel corso delle audizioni tenute dalla Commissione Ambiente della Regione Lombardia, presieduta da Stefano Maullu (FI), nell’ambito nelle iniziative per l’approfondimento delle tematiche dell’inquinamento atmosferico.

Nelle audizioni sono stati ascoltati i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Monza e Pavia, che hanno chiesto l’estensione ai loro territori (che oggi non fanno parte dell’area critica) delle risorse stanziate per combattere lo smog e il coinvolgimento diretto nelle politiche di contenimento degli inquinanti, compresi i limiti alla circolazione delle auto,. Al riguardo, la Commissione ha deciso di istituire un gruppo di lavoro composto, oltre che dagli assessori all’Ambiente dei comuni interessati all’ampliamento, dal relatore e correlatore del progetto di legge, i consiglieri regionali Enio Moretti (Lega Nord), e Marco Cipriano (Ds).

Soddisfazione per l’esito delle audizioni è stato espresso dal Presidente della Commissione Stefano Maullu che ha ricordato che già “in una mozione approvata all’unanimità dal consiglio  c’è  la disponibilità assoluta  a recepire le istanze dei comuni ascoltati oggi e a lavorare assieme con gli enti locali".

Maullu ha poi aggiunto: "Attualmente ci sono tre progetti di legge depositati con un unico relatore e il gruppo di lavoro costituito oggi coi rappresentanti degli Enti locali permetterà di arrivare a un unico pdl che ha l’obbiettivo di affrontare la prossima stagione invernale con risposte più incisive".

Soddisfatti anche i commenti dei partiti dell’opposizione. Marco Cipriano, Vicepresidente del Consiglio e membro della Commissione per i Ds ha detto: “sono molto soddisfatto dalla presenza dei rappresentanti dei Comuni nella gestione delle problematiche ambientali perché da sempre sosteniamo l’estensione dell’area per l’applicazione dei provvedimenti antismog e il coinvolgimento di tutti gli enti Locali interessati. L’importante adesso è arrivare a un progetto di legge e non a piani fumosi come quello quinquennale proposto dalla giunta Formigoni del 4 agosto".

Le audizioni  erano state sollecitate  dall’assessore all’Ambiente e Mobilità del comune di Brescia, Ettore Brunelli a nome di tutti i suoi colleghi per studiare insieme a tutte le realtà coinvolte interventi strutturali più efficaci per combattere lo smog ormai definito "un’emergenza sanitaria e ambientale che oggi è fuori controllo".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.