Trovato morto in cella pentito della Sacra corona unita

Si chiamava Cosimo Cirfeta e per togliersi la vita avrebbe usato il gas del fornellino da campeggio

Lo hanno trovato nella sua cella privo di vita. L’uomo si chiamava Cosimo Cirfeta era nato a Copertino in provincia di Lecce 40 anni fa ed era un collaboratore di giustizia, un tempo legato all’organizzazione criminale pugliese denominata Sacra Corona Unita.
Era rinchiuso da circa un anno nel carcere di Busto Arsizio.

Ancora da chiarire le cause della morte. Cirfeta aveva chiesto un fornellino per potersi preparare un caffè dopo l’ora d’aria, e pare che l’avrebbe usato per inalare il gas della bomboletta. Resta da stabilire se si sia trattato di un suicidio o di un incidente, dal momento che più di un detenuto utilizza il gas come stupefacente. Sulla vicenda il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria avviera’ un’indagine; si attendono inoltre i risultati dell’autopsia.
Cirfeta era imputato a Palermo, insieme al senatore Marcello Dell’Utri, in un processo per calunnia aggravata nei confronti di tre pentiti di Mafia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 marzo 2006
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