Tutti a spasso con ‘Strade da vivere’

Domenica 12 marzo torna la giornata senza traffico promossa dal Comune, arricchita da una vasta rosa di proposte per il tempo libero; se piove sarà rimandata al 19

Un’intera giornata da trascorrere all’aperto, vivendo con nuovi occhi le strade della propria città, per una volta libere dalla congestione del traffico: è questa la missione di ‘Strade da vivere’, la giornata ecologica comunale che dalle 10 alle 18 di domenica 12 marzo chiuderà alle auto le vie di Cocquio, creando un’isola comunale continua, che riunirà le varie frazioni.

Un’iniziativa nata nel 2001 che si estende anche al comune di Orino: come ricordato dagli organizzatori, anche la Comunità Montana della Valcuvia e il Parco del Campo dei Fiori stanno partecipando sempre più attivamente all’evento. Obiettivo, riuscire a coinvolgere nell’iniziativa sempre più comuni della provincia di Varese in una ‘rete ecologica’.  Quest’anno è stata stabilita una zona pedonale minima che potrà essere allargata di fronte ad iniziative proposte su altre strade adiacenti all’isola pedonale già esistente, ovviamente dopo approvazione dalle rispettive amministrazioni comunali. È essenziale che ci siano anche alcune strade abbastanza vuote, sopratutto quelle di collegamento.

Ma come si svolgerà la giornata? Non si tratterà semplicemente di un blocco del traffico a ore. Saranno infatti presenti anche punti di informazione scientifica non commerciali su problemi ambientali e su tecnologie ecologiche (ad esempio gli stand informativi gestiti dal Centro di Ricerca di Ispra, dalla Citadella di Scienze della Natura e dal Parco Regionale Campo dei Fiori), per avvicinare i cittadini alle realtà ecologiche delle nostre zone, e saranno proposte attività sportive e vecchi giochi di strada, per muoversi in libertà tra le vie di Cocquio. Non mancherà la musica, rigorosamente dal vivo per accompagnare l’atmosfera di ‘Strade da vivere': sarà data la priorità al canto e alla musica eseguita con strumenti non elettrici od elettronici e senza l’aiuto di amplificazione elettrica.

Come contorno all’iniziativa per rendere le strade ancora più vive, la presenza di bancarelle e negozi aperti: per quanto riguarda le bancarelle, saranno ammesse solo per la vendita di alimenti biologici o biodinamici certificati e di altri prodotti naturali al 100% o comunque compatibili con l’ecologia dell’ambiente (hanno priorità i produttori diretti locali); il consiglio ai negozi  all’interno della zona pedonale che sceglieranno di restare aperti (come pure ai bar e ai ristoranti) è di rifornirsi adeguatamente per l’occasione di alimenti biologici.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2006
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