Un rap per Paolo e Francesca: 4 studenti in finale a Roma

Quattro studenti del liceo Tosi entrano nella finalissima a 5 del concorso nazionale indetto dalla Società Dante Alighieri grazie a "Indissolubile Unione"

Sono 4, come i Beatles, come i Blue. Sono diversissimi tra loro: uno timidissimo, l’altro tutto musica e palestra. Persino i due gemelli del gruppo hanno poco da spartire ( se non la somiglianza…).
Eppure, dai loro contrasti è nata una canzone rap che ha raggiunto la finale nazionale di un concorso e il prossimo 25 marzo saranno a Roma, al teatro Argentina.

Loro sono 4 studenti al quarto anno del Liceo Scientifico Tosi di Busto Arsizio. Un po’ per divertimento, un po’ per ingannare la noia del viaggio di ritorno a Gorla in autobus, Manuel, Matteo, Simone e Fabrizio hanno deciso di partecipare al concorso "Premio cultura" indetto, per la XXV volta, dalla Società Dante Alighieri. Il concorso, riservato ai giovani studenti, era dedicato al tema "Dante in rap".

«Il tema era estremamente delicato – afferma Rosa Gallazzi, l’insegnante di lettere che ha proposto loro il concorso – a parte l’Inferno, le altre cantiche della Divina Commedia sono un po’ "ostiche" e loro, al quarto anno, studiano il Purgatorio. Ero, quindi, un po’ scettica. Invece…»

Nell’arco di cinque viaggi verso casa, i "4 di Gorla" hanno buttato giù il testo: «Per la scelta non abbiamo avuto dubbi – spiega Manuel, il compositore del gruppo e amante del genere rap – la storia di Paolo e Francesca era quella che faceva per noi».

Cinque "sedute" per costruire le rime baciate, per rispettare stile e artifici retorici danteschi utilizzando, però, il linguaggio dei giovani di oggi. Poi, Manuel si è chiuso in camera sua e ha "smanettato" al computer cercando una melodia azzeccata: « Un motivo cupo, infernale».

Alla fine la canzone "Indissolubile unione", tre minuti di lavoro, è partita alla volta di Roma e, sopresa delle sorprese, è stata scelta insieme ad altre 4 tra le decine arrivate da tutt’Italia: «Siamo curiosi di andare a Roma per vedere come l’hanno riarrangiato – rivela con grande semplicità Matteo – perchè i pezzi dei finalisti vengono affidati a dei professionisti…».

Entusiasti, dirompenti, com’è giusto che sia a 17 anni, i 4 amici di Gorla non vedono l’ora di andare a Roma. La musica è una grande passione. Matteo e Simone, i due gemelli, suonano nella banda del paese ormai da 6 anni, mentre Fabrizio, studi di chitarra classica alle spalle, si sta impegnando con quella elettrica, e Manuel trascorre ore e ore chiuso in camera a suonare e a comporre, per il grande piacere di sua madre…. Al loro futuro ancora non dedicano grande attenzione: «La musica? Potrebbe essere, come potrebbe essere ingegneria o scienze motorie» spiegano i ragazzi ancora abbastanza confusi.

Rotto il ghiaccio, Manuel Fabrizio, Matteo e Simone ci hanno preso gusto e stanno lavorando ad una "demo" di una ventina di pezzi, scritti un po’ da tutti, che vorrebbero girare a qualche casa discografica importante, magari sull’onda del successo dantesco.
Il nome del gruppo? "The rhyme", se la rima baciata ha portato fortuna una volta, vuoi vedere che….

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2006
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