Una madrina d’eccezione per il Teatro del Popolo

"Il Gran Teatro del Mondo" - Ottavia Piccolo si esibisce con una performance studiata per il teatro gallaratese

Sulla scena del “Gran Teatro del Mondo”, Ottavia Piccolo fa da madrina all’inaugurazione del Teatro del Popolo. Una serata di letture dal vivo presentate domenica 19 marzo, che volano sulle ali della magia e della storia artistica e organizzativa del teatro. La funzione dell’attore, la catarsi emotiva, la relazione di carne e ossa con il pubblico. E un omaggio ai grandi maestri e compagni di vita e di lavoro: tra i monologhi dell’Amleto e dell’Enrico V di Shakespeare, tra il Teatro dell’obbligo di Karl Valentin alla maniera di Paolo Rossi, e tra i patetici sei personaggi di Pirandello e le prospettive di Paolo Grassi e Giorgio Strehler, tra le memorie d’attore di Sandro Lombardi e le provocazioni di Gustavo Modena, Ottavia Piccolo crea suggestioni, grazie anche all’accompagnamento del violino di Sandro Pignataro della Compagnia Camerata dei Laghi e alla performance dei giovani allievi di Sara Mignolli, maestra della scuola del Teatro del Popolo.

Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione”. L’aforisma di Ottavia Piccolo sembra scritto apposta per il palcoscenico del rinnovato Teatro del Popolo di Gallarate, dove è proprio lei a condividere con il pubblico la gioia della partenza per un lungo viaggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 marzo 2006
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