Una mano in più tesa verso il disagio psichico

E' stata presentata oggi la nuova sede luinese di Adiapsi, un'associazione attiva da diciassette anni nel campo delle malattie mentali

«Abbiamo dovuto faticare ma finalmente abbiamo la nostra sede». Sembrano parole liberatorie quelle di Giovanna Binda, responsabile luinese dell’ Associazione per la difesa dei malati psichici che ha aperto le sue porte oggi 28 marzo al pubblico nel palazzo delle associazioni di via Bernardino Luini 16. Insieme al Club alcolisti in trattamento e al coro Città di Luino condividerà il secondo piano dello stabile che il Comune ha voluto far diventare il fulcro delle attività associazionistiche luinesi. In molti hanno partecipato alla presentazione della sede dai familiari degli ammalati all’assessore ai servizi sociali Giuseppe Taldone il quale si è detto felice per la città «che potrà contare su un gruppo di persone determinate e volenterose nell’aiuto volontario al disagio psichico».

Adiapsi collabora già da alcuni anni con il Crt di Luino che cura da più di dieci anni persone affette da disagio mentale con terapie psichiatriche e di risocializzazione. «Adiapsi è nata nel 1989 a Varese – spiega la Binda – poi ha aperto una sede a Busto arsizio e fimnalmente è a Luino, fa parte del Cesvov, del Copasam e dell’Urasam ovvero i tre maggiori organi di coordinamento delle associazioni sia a livello provinciale che a livello regionale».
Ma quali siano le attività principali lo spiega la stessa Giovanna Binda:«Il nostro obiettivo è quello di sostenere le famiglie di malati con il supporto psicologico, attraverso la solidarietà di chi vive un’esperienza comune – spiega la  responsabile – privilegiare la collaborazione con le strutture e gli organismi pubblici, promuovere le azioni per una migliore applicazione della legge nazionale e regionale su trattamento e cura della malattia psichica e sensibilizzare l’opinione pubblica tramite iniziative sui problemi della malattia».

Il gruppo incontri pubblici e cerca persone che si vogliano impegnare volontariamente nelle varie strutture che richiedono i volontari. All’incontro ha partecipato anche l’ex-assessore alle politiche sociali Caterina Franzetti, il dottor Eugenio Riva dell’Urasam e il dottor Isidoro Cioffi del Crt (foto a destra) di Luino il quale si è detto felice di poter contare su una mano in più tesa nei confronti di persone che soffrono di questo grave problema che è la malattia mentale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2006
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