Una nuova pista per le ricerche di Tommaso

Un testimone era al corrente dl rapimento. È un pentito calbrese

Continuano le ricerche e le indagini sul rapimento del piccolo Tommaso, strappato alla sua famiglia per motivi ancora oscuri venerdì sera in un casale nei pressi di Parma.
Stanotte sembra essere emersa una nuova pista per gli inquirenti. Un testimone dice che quella sera sapeva che si sarebbe dovuto verificare un rapimento lampo.
La persona sotto interrogatorio sarebbe un pentito calabrese che non ha nulla a che vedere con la ‘ndragheta e che già in passato è risultato attendibile davanti ai magistrati. Il testimone, che si trovava nel carcere di Ferrara e trasferito in quello di Parma subito dopo la sua dichiarazione, ha rilasciato le sue informazioni a un magistrato del Dda calabrese che ha subito avvertito i titolari delle indagini.
Il pentito ha già testimoniato in un’operazione antimafia, anche se la sua pena è relativa solo a reati contro il patrimonio, truffe e assegni a vuoto.
Intanto si esclude che il fiorino bianco ritrovato nei paraggi della cascina degli Onori appartenga ai rapitori del bambino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2006
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