“Una valigia tanti sogni”: concorso di poesia su migranti e migrazioni

Sabato 18 marzo alle ore 15 presso la Scuola Media "Anna Frank" via Carnia 155: hanno partecipato 231 poeti tra cui 38 stranieri

Sabato 18 marzo alle ore 15 presso la Scuola Media "Anna Frank" via Carnia 155 a Varese ci sarà la cerimonia di premiazione del Concorso di Poesia "Una valigia …tanti sogni" sul tema della migrazione e dei popoli migranti a cui hanno partecipato 231 poeti tra cui 38 stranieri . Il concorso ha il patrocinio del Comune di Varese, della Provincia di Varese, del CSA, del Cesvov. Ci sono stranieri nelle scuole, sui luoghi di lavoro, in famiglia, con gli anziani. Ci sono stranieri con cui si può stringere amicizia aprendo le nostre conoscenze a mondi più vasti e , in questa direzione, recuperare da parte di molti di noi antiche radici di emigranti , quando l’esodo riguardava ampie parti delle nostre regioni. E’ questo lo spirito che ha animato l’Associazione quando ha pensato al concorso. Il concorso era riservato agli studenti delle Scuole medie e superiori ; agli iscritti dei Centri Educazione degli adulti; a tutti i residenti italiani e stranieri nella provincia di Varese.

Al primo classificato andrà come premio una carta d’acquisto prepagata del valore di 200 euro; al secondo di 150 euro ed al terzo di 100. Premio speciale (consistente in una carta d’acquisto prepagata del valore di 150 euro) riservato ad un/a autore/autrice straniero/a · Premio speciale (consistente in una targa personalizzata) assegnato dallo SPI-CGIL ad una poesia meritevole scritta da un autore e/o autrice che abbia compiuto 60 anni.

Il vincitore del concorso parteciperà poi alla carovana dei versi che attraverserà Varese per tre giorni per la seconda edizione varesina della giornata mondiale della poesia organizzata da "abrigliasciolta" .

La cerimonia di premiazione sarà preceduta dallo spettacolo "Lettere a Marta" che si ricollega idealmente al titolo del nostro concorso.E’ la storia di Carlèn , emigrato in Argentina, protagonista di un toccante racconto di Laura Pariani e di altri emigranti che testimoniano attraverso le loro lettere con semplicità , ma grande efficacia della universalità nel tempo e nello spazio del fenomeno della emigrazione. I testi sono stati rielaborati liberamente da Marita Viola e le musiche raccolte e arrangiate da Francesco Nodari e Ermanno Librasi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2006
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