Varese travolge il Fiemme: è scudetto under 16

I Mastini non lasciano scampo alla formazione trentina: finisce 7-0 in un tripudio giallonero

Sette dischetti infilati alle spalle dei portieri avversari consegnano alla storia dell’hockey cittadino la squadra under 16 del Varese allenata da Janez Finzgar: a meno di un anno dallo scempio che ha messo fine alla gloriosa storia della "Mastini Hockey" i colori gialloneri salgono nuovamente alla ribalta nazionale.

Merito della nuova società, creata da un gruppo di genitori presieduti da Maurizio Fiori che sono stati capaci di reperire soldi e persone in grado di riorganizzare un settore giovanile di tutto rispetto. Non è un caso che proprio la squadra under 16, la più rappresentativa, abbia centrato il "bersaglio grosso" al primo tentativo, conquistando lo scudetto di seconda divisione che, a scanso di equivoci, non è la "serie B" della categoria. Infatti, per disputare la prima divisione serve semplicemente un numero più elevato di giocatori, non una maggiore qualità: potere delle "solite" leggi dello spaghetti-hockey, sulle quali è inutile dilungarsi.

Vale la pena invece parlare di una partita giocata alla grande dal Varese, davanti a trecento spettatori festanti. I mastini che già avevano vinto gara1 a Cavalese non hanno lasciato scampo al Fiemme. Dopo 10′ è stato Larkin ad aprire le marcature in contropiede, imitato poco dopo da Senigagliesi, bravo a risolvere in mischia. Il terzo centrale è stato più equilibrato, ma i trentini non hanno portato gravi pericoli alla gabbia giallonera, se non in qualche situazione di power play. Andreoni, con uno slalom ubriacante, ha comunque portato il Varese sul 3-0.
Nell’ultimo periodo il mare giallonero è diventato oceano: di nuovo Andreoni per il 4-0, poi, negli ultimi sette minuti le reti di Milo, Larkin e Tamborini hanno completato risultato e festa. Particolarmente significativa la rete di quest’ultimo ragazzo, "prestato" dall’under 14: «Prof, venga a vederci, anche se io non giocherò di sicuro» aveva detto al suo insegnante di ginnastica. E invece Finzgar lo ha mandato sul ghiaccio giusto in tempo per realizzare un gol storico.

Lo scudettino premia così una squadra unita, che fa del collettivo la sua forza. A partire dal coach sloveno, alla balaustra nonostante le stampelle con cui picchia sul plexiglas dopo ogni rete, per continuare con i suoi assistenti Dvorak e Pucci e con tutti i ragazzi. Ci sono i due portieri Broggi e Trombini che onorano con lo shoot out il ruolo che fu di Corsi, Brunetta e Mazzoli. C’è Larkin, rientrato dagli Usa per dare la marcia in più; ci sono Andreoni che è stato il bomber della squadra e Rudi Rossi, capitano e perno della difesa.
C’è anche un po’ di rammarico perché nessuno di loro è stato chiamato in Nazionale, mentre nel Fiemme, travolto impietosamente, giocano quattro azzurri.
Giocare a hockey in una città lombarda non è mai facile: proprio per questo una vittoria del genere regala ancora più emozione e soddisfazione.

Camp. Under 16 – Finale, gara 2
H.C. Varese – H.C. Nuovo Fiemme 7-0 (2-0; 1-0; 4-0)
Marcatori: Larkin (10’00), Senigagliesi (12’55); Andreoni (24’56); Andreoni (47’06), Milo (54’49), Larkin (56’20), Tamborini (57’14).
Varese: Trombini, Broggi (p); Rossi, Barbieri, F. Borghi, de Lorenzo, Gaggini, Tamborini, De Maria (d); Andreoni, Senigagliesi, Larkin, Di Vincenzo, Privitera, Milo, Piccinelli, M. Borghi, Ceccato, Sanga, Fiori. All. Finzgar.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2006
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