VAS e multipiano: i dubbi dell’opposizione

Consiglio comunale decimato a Palazzo Viani Visconti: aspre critiche delle minoranze alle linee programmatiche presentate da Guido Colombo

Consiglio comunale decimato a Palazzo Viani Visconti di Somma Lombardo: venerdì 10 marzo solo 11 i consiglieri della maggioranza, assente per motivi familiari anche Virginia Brasca, candidata sindaco del centro sinistra. Il consiglio, presieduta nuovamente da Renato Molinati, tornato dopo l’incidente in macchina, aveva all’ordine del giorno l’approvazione delle Linee Programmatiche 2006/ 2010. Numerosi i botta e risposta tra la minoranza e il sindaco Guido Colombo. Ermanno Bresciani (Ds) ha letto le osservazioni del centro-sinistra sulle questioni urbanistiche, focalizzate soprattutto su tre questioni: tangenziali, centro storico e piano di governo del territorio, strumento ancora misterioso. Concordi Brovelli, Bresciani e Tapinelli (Margherita) nell’osservare come dietro tutti i numerosi e mastodontici interventi urbanistici previsti dalla Giunta Colombo manchi un disegno generale della città, un progetto unitario a cui far riferimento e manchi totalmente l’attenzione al “sociale”. Non è chiaro come saranno finanziati tutti i progetti previsti. Dopo aver progettato una “Somma città turistica”, sul bilancio non compare nessun finanziamento alla voce “turismo”. «Ci si aspettava un documento più snello e più preciso, con l’indicazione di qualche cifra: mancano totalmente i costi», ribadisce l’ex sindaco Claudio Brovelli, che ricorda anche il ritardo nella presentazione delle linee programmatiche. La Giunta Colombo ha presentato le linee ben oltre gli 8 mesi dall’insediamento, violando la normativa. «Un’inadempienza che ci auguriamo non si ripeta in futuro», auspica Brovelli.

Forti i dubbi dei Ds anche sulla tangenziale, che all’insaputa del consiglio comunale e delle commissioni, è stata totalmente rintracciata: «Possiamo solo prendere atto che è stato deciso un nuovo tracciato di cui non sappiamo minimamente il percorso» spiega Brovelli. Il consiglio comunale ha visto poi tutta la minoranza unita su Malpensa e parcheggi multipiano, contro la giunta Colombo. Sono stati proposti diversi emendamenti firmati da Luigi Bollazzi (Insieme per Difendere Somma) e Brovelli, Bresciani, Brasca del centro sinistra, per chiedere al sindaco di approvare ufficialmente la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) presentata dal Parco del Ticino e chiedere alla stessa Regione Lombardia una nuova VAS più ampia con valore giuridico, come hanno già fatto, primo fra tutti, Casorate Sempione con il consiglio comunale aperto del 25 novembre 2006, Arsago e Golasecca. Contraddicendo totalmente l’auspicio espresso il 25 novembre da Beppe Balzarini, presidente dell’Unicomal, che si augurava un consiglio comunale aperto in tutti i comuni del CUV (Consorzio Urbanistico Volontario intorno all’Aeroporto Malpensa 2000), il sindaco Guido Colombo ha dichiarato di non dover approvare in sede ufficiale, in un consiglio comunale, la VAS, già approvata in altra sede. «Paura di scontrarsi con la Regione?», chiede Bollazzi. Altro punto critico della serata la questione del parcheggio multipiano, che secondo la minoranza non toglierebbe traffico dal centro, ma ingolferebbe le vie strette e tortuose di via Gallidabino e via Roma, congestionando la viabilità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2006
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