Al via il Tour de Suisse. Garzelli spera

Il varesino ha già vinto la corsa nel '98. «Percorso duro, per gente in forma»

Parte oggi, sabato 10 giugno, il Tour de Suisse 2006, corsa di nove tappe che raccoglie corridori reduci dal Giro e altri che intendono prepararsi al meglio per il Tour più atteso, quello che si correrà in Francia a luglio.

Il percorso promette spettacolo: dopo quattro tappe di attesa (si parte da Baden, al confine con la Germania) la strada inizierà a salire con una collezione di passi da far invidia alla stessa Gran Boucle. Due le tappe "di lingua italiana": la settima si concluderà ad Ascona, l’ottava avrà partenza e arrivo ad Ambrì, in val Leventina.

Tra i partenti anche Stefano Garzelli (nella foto) e Stefano Zanini, i due varesini in forza alla Liquigas. Le attenzioni maggiori saranno per il corridore di Besano, già vincitore dell’edizione 1998 e di quattro tappe (una l’ha vinta anche Zanini).
«Il morale è buono dopo la vittoria di settimana scorsa in Lussemburgo» racconta il "Garzo". «Questo Giro di Svizzera ha un percorso duro e completo: lo vincerà un corridore in forma. Non sarà possibile andare lontano con un colpo di fortuna. Da parte mia, voglio giocare le carte a mia disposizione e prepararmi per il Tour, l’obiettivo della mia stagione. In Francia punto a una vittoria di tappa e a fare il meglio possibile in classifica generale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore