Ancora a giudizio Volpe, Guerrieri e Maccione

Si dovrebbe chiudere con la sentenza il processo d'appello a carico dei tre esponenti delle Bestie di satana

Dovrebbe essere emessa domani, martedì 13 giugno, la sentenza  della corte d’Assise d’Appello di Milano per il processo di secondo grado a carico di Andrea Volpe, Pietro Guerrieri e Mario Maccione, ex appartenenti alla setta delle Bestie di satana.

Lo scorso 24 maggio il sostituto procuratore Capobianco aveva chiesto la conferma delle condanne a 30 e 16 anni per Volpe e Guerrieri rispettivamente: il primo prese parte materialmente sia al delitto Tollis-Marino (17 gennaio 1998) che all’uccisione della propria ex fidanzata Mariangela Pezzotta (24 gennaio 2004), fatto di sangue da cui scaturì l’intera inchiesta; Guerrieri invece partecipò alla pianificazione del delitto Tollis-Marino, scavando la buca (foto) in cui sarebbero stati in seguito sepolte le vittime – una delle immagini-icona di questa vicenda.
 
A parte la posizione di Maccione, già condannato dal Tribunale dei Minori a 19 anni, poi ridotti a 16, per la sua efferata partecipazione al delitto Tollis-Marino. Il rappresentante della Procura generale aveva infatti rinunciato al ricorso in appello contro di lui, assolto in primo grado, dall’accusa di associazione a delinquere.

 


 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2006
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