Artigiani in Svizzera, Cna fa il punto della situazione

Con un incontro che presenta le ultime novità del progetto Plat

Verrà presentato venerdì 23 Giugno, alle 20.45 nella sede CNA di Via Bonini 1 a Varese, agli artigiani interessati ai rapporti con il Canton Ticino le ultime novità del progetto Plat: il sito www.progettoplat.com, e il vademecum operativo predisposto dalla Camera di Commercio di Como. La serata, ad ingresso libero e gratuito, farà inoltre il punto della situazione rispetto al progetto, e raccoglierà osservazioni e domande delle imprese.

Plat è un progetto presentato nel 2004 dalle CNA di Como e di Varese che si propone l’obiettivo di fare conoscere e sfruttare alle imprese artigiane ed alle piccole imprese le opportunità discendenti dagli accordi bilaterali tra la U.E. e la Confederazione Elvetica relativi alla libera circolazione delle persone, in una logica di collaborazione con le Associazioni imprenditoriali svizzere.

L’obiettivo ultimo del confronto è la stipula di un protocollo d’intesa tra la C.N.A. e le diverse organizzazioni imprenditoriali del Canton Ticino nel quale riversare gli obiettivi che il rapporto di collaborazione avviato si prefigge di conseguire e gli impegni che le parti reciprocamente andranno ad assumersi. Obiettivo già realizzato è stato invece il sito www.progettoplat.com, nel quale è confluita la normativa in materia di lavoro transfrontaliero – corredata da istruzioni operative e dalla modulistica di accompagnamento – dove le imprese italiane e svizzere interessate e disponibili ad intessere un rapporto di collaborazione, possono gratuitamente mettersi in vetrina.

Il progetto Plat è stato fino ad oggi attuato lavorando su tre filoni: una fase di conoscenza e di approfondimento delle nuove norme in materia di lavoro entrate in vigore a seguito della sottoscrizione degli accordi bilaterali, passata per l’organizzazione di incontri e convegni con imprenditori delle Provincie di Varese e di Como interessati al mercato di oltre confine; il confronto, difficile e serrato, con le organizzazioni imprenditoriali del Canton Ticino, volto a spiegare lo spirito di collaborazione che anima il progetto e il principio che dalla definizione di regole condivise anche l’imprenditoria loro associate ha tutto da guadagnare.

Ci sono state occasioni d’incontro di carattere generale ed altre di natura settoriale, utili per entrare nel merito della normativa di settori specifici quali il legno e l’impiantistica termoidraulica. Di particolare interesse si è rivelata la presentazione delle norme che regolano l’attività di imprese non comunitarie in Italia, tenuta nei primi giorni di Maggio 2006 alla Scuola Apprendisti di Gordola (TI), da funzionari della pubblica amministrazione italiana a una platea selezionata di imprenditori ticinesi: incontro che è certamente servito ad attenuare la diffidenza dell’imprenditoria ticinese nei confronti delle imprese italiane chiamate a operare in Svizzera.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.