Besana: «Abbiamo svolto una campagna elettorale corretta»

Il dopo voto a Cittiglio visto dal segretario della Lega Nord

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo la pubblicazione dei risultati elettorali comunali a Cittiglio che hanno decretato nuovamente l’affermazione della coalizione della Casa delle Libertà guidata dal Sindaco Giuseppe Galliani, ho assistito in questi giorni ad una polemica un po’ troppo sopra le righe in merito ad un fatto riprovevole che ha riguardato nei giorni scorsi la  Sig.ra Michela Badalin eletta consigliere nel gruppo di minoranza. Come ormai risaputo, nella notte successiva  alla diffusione dei risultati elettorali è stato depositato del letame davanti all’azienda – negozio di famiglia dove la Sig.ra Badalin lavora e dove la sua famiglia stessa abita.

L’episodio di per sé deprecabile, assurdo, demenziale e, se vogliamo, anche puerile, è stato subito condannato dal sindaco Giuseppe Galliani che ha personalmente espresso solidarietà alla Sig.ra Badalin e alla sua stimata famiglia, anche a nome di tutti i componenti la maggioranza uscita vincente dalle elezioni.

Ciò nonostante assistiamo ad un continuo “tam tam” da parte della lista perdente “Insieme per Cittiglio” che accusa ingiustificatamente  la coalizione vincente di essere l’ispiratrice o addirittura l’organizzatrice dello spregevole gesto.

Gli articoli apparsi sui quotidiani locali (su iniziativa di “Insieme per Cittiglio”) ed un volantino intitolato “VERGOGNA !!!” che in questi giorni circola in paese, anziché dimostrare una sincera solidarietà alla Sig.ra Badalin, contribuiscono a strumentalizzare politicamente l’episodio, riversando la colpa su chi ha vinto le elezioni e fomentando un clima di astio che potrebbe anche sfociare in incontrollabili atti vendicativi o da “no global” da parte dell’area più estremista dell’elettorato di minoranza.

Inoltre è importante considerare che un tale atteggiamento non favorisce e mina alla base una futura, sana e costruttiva collaborazione tra maggioranza e opposizione, fondamentale per il bene del paese.

A questo punto non potevo più stare zitto e voglio dichiarare apertamente che la Lega Nord, quale parte significativa della coalizione che ha vinto le elezioni, non ci sta. Non ci sta e non accetta questo perdurare di insinuazioni, sospetti e diffamazioni che non trovano alcun fondamento nè prove.  

Per il momento soprassediamo all’idea che qualcuno di noi aveva già espresso di intraprendere azioni legali a difesa della  nostra reputazione e dignità, ma se l’insistenza delle diffamazioni continuasse potremmo ripensarci.

Non riteniamo corretto né politicamente né eticamente essere fatti oggetto di insinuazioni e diffamazioni che non hanno alcuna base di concretezza. La coalizione perdente “Insieme per Cittiglio” ritiene infatti che il suddetto assurdo episodio sia il frutto di una campagna elettorale  della Casa delle Libertà invadente, svolta casa per casa, raccontando all’elettorato un’infinità di bugie. Rimandando queste accuse ai mittenti, riteniamo di aver svolto una campagna elettorale assai corretta, né invadente né invasiva, basata principalmente sull’evidenziare le ottime realizzazioni dell’amministrazione in questi ultimi cinque anni che sono sotto gli occhi di tutti, senza denigrare gli avversari che concorrevano in queste elezioni.

L’aver chiesto la fiducia anche per i prossimi cinque anni e l’averla ottenuta dalla maggioranza degli elettori ed elettrici cittigliesi conferma che la nostra campagna elettorale è stata apprezzata per la sua trasparenza e correttezza e soprattutto ci permetterà di continuare sulla stessa strada intrapresa 5 anni fa portando a totale compimento il nostro ambizioso programma per il bene e lo sviluppo del paese.

Non si può neanche dimenticare che l’amministrazione condotta fino al 2001 dal Sindaco  Sig. Manolo Marzaro non ha lasciato in tutto l’elettorato un buon ricordo ma  un po’ di situazioni nel caos (per citarne una per tutte: l’impianto di compostaggio).

Un altro elemento da  considerare in occasione  di queste elezioni è stata la nascita della nuova compagine “Cittiglio da vivere”,  capeggiata dal Sig. Sandro Di Gregorio, in cui molti componenti avevano dichiaratamente rancori o rivendicazioni personali da far valere. Questa coalizione, dati i presupposti, è risultata largamente perdente ma ha certamente creato disorientamenti sia nell’elettorato della “Casa delle Libertà” sia in quello di “Insieme per Cittiglio”. Quanto ai commenti del Sig. Di Gregorio apparsi sul quotidiano La Provincia, possiamo soltanto dire che non sono degni di alcuna considerazione.

Vedendo comunque che tutti coloro che volevano sconfiggerci alle elezioni non hanno dimostrato all’elettorato sufficienti o convincenti motivi per farlo, non possiamo fare a meno di constatare che  la maggioranza degli elettori e delle elettrici cittigliesi ci ha dato nuovamente fiducia con grande senso di maturità elettorale e per questo li ringraziamo ancora.

Mi sarei comunque aspettato che la coalizione “Insieme per Cittiglio”  dimostrasse con maggiore lealtà di saper perdere ma per la sinistra purtroppo è un comportamento troppo elegante che solitamente non rientra nel  proprio stile.Auguro alla lista della Casa delle Libertà buon lavoro e mi auguro anche che le due liste perdenti siano in grado di stare all’opposizione. Ce la farà Marzaro che negli ultimi anni continua a perdere posizioni politiche ? E Di Gregorio con che faccia andrà in Comune dato che dei problemi di Cittiglio ne conosce ben pochi tranne quelli vicini a casa sua?

Il segretario

Lega nord

Giuliano Besana

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.