Cislaghi (Busto Civitas): “Fare chiarezza sul Piano provinciale rifiuti”

"Da mesi non se ne parla più; è ora di tornare a parlarne con Villa Recalcati" lamenta il consigliere del movimento capeggiato da Luigi Rosa

Busto Civitas e Busto dei Quartieri, le due liste che alle recenti elezioni aministrtive hanno sostenuto l’ex sindaco Rosa, non intendono mostrarsi passive nel loro ruolo di opposizione, e presentano subito una risoluzione per smuovere le acque su un argomento sempre di scottante attualità: il Piano provinciale rifiuti.

"Il Piano è stato approvato dalla Provincia lo scorso 1° dicembre " ricorda Mario Cislaghi (foto), consigliere comunale per Busto Civitas, "dopodichè la Regione aveva 90 giorni per esaminarlo e sottoporre le proprie osservazioni. Invece nulla di ciò è avvenuto, o meglio: sono mesi che sull’argomento è scesa una cortina di silenzio". Da qui l’intenzione di presentarsi in consiglio comunale, già questa sera se ve ne sarà il tempo, e discutere l’argomento invitando la Giunta ad attivarsi presso la Provincia. Cislaghi, del resto, ha fatto parte della commissione "Capire" che si è a lungo occupata degli aspetti tecnici del nuovo piano, con tanto di visite ad impianti fuori provincia, oltre ad essere stato coordinatore dei comitati di quartiere cittadini. Proprio sul passaggio da una posizione di "osservatore esterno" a quella di consigliere Cislaghi aggiunge alcune osservazioni personali da neofita.

"Devo dire che il primo impatto con il consiglio comunale è stato proprio negativo" afferma il consigliere. "Ho visto confermato quanto già sostenevo da tempo, e cioè che in consiglio la fa da padrona la politica interna dei partiti. Ci si divide e si litiga invece di pensare al bene della città. Tutto questo dopo fior di campagne elettorali: i cttadini non vanno illusi. Nel mio piccolo, comunque, mi impegno anon fare come certuni che si ricordano dei loro elettori solo ogni cinque anni, per la questua dei voti. In questo credo che l’esperienza nei comitati mi sia servita". Cislaghi auspica anche che il consiglio comunale "torni al più presto alla sua funzione, cioè ad essere organo di discussione delle questioni che riguardano tutti i cittadini, e non più solo teatro di sceneggiate".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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