Così formiamo i cittadini di domani

L'assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini ha illustrato le finalità di "Sicura-mente a Varese" i campi estivi per i ragazzi da 6 a 14 anni

Anche quest’anno il comune di Varese organizza i centri estivi per i ragazzi dai 6 ai 14 anni. “Sicura-mente Varese” è il titolo dei campi 2006. Il tema è infatti l’Educazione alla protezione civile e la conoscenza del territorio varesino “in sicurezza”. «Il nostro obiettivo è quello di sviluppare un corretto senso di responsabilità verso la città e il territorio in quelli che saranno i varesini di domani» fa sapere l’assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini.

La ricetta è chiara: formare i ragazzi attraverso il gioco, l’attività sportiva e i laboratori di lettura e scrittura. «Come insegnante non posso fare a meno di constatare la bontà di questo metodo educativo» commenta l’assessore. Diverse sono le uscite organizzate sul territorio, come la recente visita al castello di Masnago. «Ho potuto verificare quanto i ragazzi imparano in fretta nozioni di arte moderna e contemporanea» dice Patrizia Tomassini. «Gli educatori hanno organizzato una sorta di “gioco dell’oca” nel corso del quale i ragazzi dovevano associare dipinti o affreschi ai loro autori o al loro periodo storico– spiega -. La cosa più bella è stato vederli visitare il castello e riconoscere le stesse opere con cui, poco prima, avevano giocato».

I campi, che dureranno fino al 28 di luglio, hanno sede alla Scuola elementare Pascoli, alla Medea e alla Sacco. Quest’anno le richieste di partecipazione hanno superato il numero di posti disponibili e si è dovuto ricorrere a liste d’attesa. «Sono circa 300 i ragazzi coinvolti – fanno sapere le responsabili del progetto Sara Casarin e Alessandra Airoldi. Una trentina circa gli educatori e i volontari coinvolti, distribuiti in maniera diversa a seconda della maggiore o minore presenza di bambini disabili o con problemi relazionali. «Abbiamo voluto coinvolgere le persone che si occupano del sostegno a questi ragazzi durante l’anno scolastico, in modo da evitare discontinuità» fanno presente.

Un commento positivo dell’esperienza anche da parte di Paolo Avola, responsabile del gruppo Varese 8 dell’Agesci. Il gruppo scout è l’associazione che ha vinto il bando per partecipare al progetto. «È la nostra prima collaborazione con una struttura pubblica – dice Avola –. È un lavoro molto complesso, ma cercheremo di svolgerlo nel miglior modo possibile». La sicurezza è il tema che cureranno gli scout, coadiuvati da studenti dell’Einaudi. «Svilupperemo utili esercitazioni in forma di gioco per far capire cosa fare in situazioni di pericolo, come ad esempio gli incendi» informa Paolo Avola.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 giugno 2006
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