Crisi idrica, migliora la situazione

Riempite nuove cisterne di scorta per i pozzi, ma rimane in vigore l’ordinanza di uso restrittivo dell’acqua di giorno e di notte

L’emergenza acqua sembra si stia normalizzando, almeno a Tradate, dove nei giorni scorsi il sindaco era stato costretto a emettere un’ordianza che vietava un’utilizzo non domenistico dell’acqua, anche di notte.
Da giorni, infatti, sono state adottate procedure estreme come il riempimento di vasche di accumulo (una alla Vignalunga, l’altra al rione Sanità, per un totale di 2.400 mc), in maniera tale da accumulare acqua di scorta. Per fare ciò, però, in diversi punti della città vi è stata poca pressione nelle tubature, in orari diversi del giorno. Da sabato pomeriggio è stato poi inserito in rete il decimo pozzo, ovvero quello della Tecnoplastica prealpina, che ha permesso di riequilibrare la situazione.
Grazie a questi interventi in extremis si è evitato il peggio, nonostante non sia piovuto nemmeno per un secondo. 

A migliorare la situazione ha contribuito anche il Comune di Venegono Inferiore, dove non vi sono problemi per l’approviggionamento idrico e che ha aiutato il nostro acquadotto “donando” 4 litri al secondo di acqual
Situazione in miglioramento anche all’ospedale, dove, dopo l’emergenza dei giorni scorsi, non vi dovrebbero essere ulteriori problemi.

«La numerose iniziative prese per far fronte alla crisi idrica sembrano dare gli effetti sperati – spiega Fabio Tonazzo, presidente del Consiglio Comunale -. La situazione si sta lentamente normalizzando ma, come abbiamo visto con l’incendio e col black-out, gli imprevisti sono dietro l’angolo. Il drastico abbassamento della falda è, come possiamo leggere sul giornali in questi giorni, non un problema riguardante solo Tradate ma tutta la Provincia. Comunque, durante il prossimo Consiglio Comunale, che dovrebbe tenersi nella prima o nella seconda settimana di Luglio, ci sarà l’approvazione del Conto Consuntivo 2005 e successivamente, nella stessa seduta ,verrà fatta una relazione tecnica su tutte le iniziative prese dall’Amministrazione, da Sogeiva e dall’Ufficio Tecnico del Comune per far fronte all’emergenza e le possibili misure da prendere nel medio e lungo periodo».

Dall’amministrazione comunale fanno comunque sapere che l’ordinanza restrittiva dell’uso dell’acqua, con divieto di bagnare giardini, riempire piscine, lavare auto, per tutto il giorno, compresa la notte, rimarrà attiva ancora per qualche giorno, fino al perdurare della crisi. «Raccomandiamo, comunque, di far un uso consapevole dell’acqua – conclude Tonazzo -, cercando di evitare sprechi o utilizzi non domestici».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 giugno 2006
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