Dal Varese e dalla Pro alla Coppa del Mondo

Varglien, Marini e Gentile più in alto di tutti. I gol di Anastasi, Boninsegna e Bettega

Dal Varese e dalla Pro Patria alla Nazionale, un percorso comune a tanti giocatori che non fa eccezione neppure quando si parla di Coppa del Mondo. Sfogliando nelle pagine della memoria ci sono venuti in mente undici giocatori che, dopo aver vestito le casacche biancorossa e biancoblu, hanno indossato l’azzurro nell’occasione più bella di tutte. Gli ex tigrotti non hanno però mai giocato in una fase finale.

Galleria fotografica

Dal Varese e dalla Pro ai Mondiali di calcio 4 di 11

Varese

Il primo fu Giorgio Ferrini, capitano dell’Italia ai Mondiali del Cile nel 1962. Nel 1958/59 era al Varese in serie C con cui realizzò 13 gol, poi divenne un simbolo del Torino e finì in Nazionale. Ancor oggi Ferrini è ricordato per quel Cile-Italia con rissa ed espulsioni a casaccio che decretò l’uscita di scena della squadra di Ferrari.
Nel 1970, con Anastasi fermato dall’appendicite, è Roberto Boninsegna a rappresentare il Varese. "Bonimba" in Messico fu uno dei protagonisti: suoi il primo gol della leggendaria Italia-Germania 4-3 ed il momentaneo pareggio nella finale con il Brasile.

Anastasi
conquista il Mondiale nel 1974, in un’edizione deludente per l’Italia di Valcareggi. "Pietruzzu u curtu" segna una rete nel 3-1 ad Haiti ed è protagonista suo malgrado della sostituzione di Chinaglia, con Long John che manda platealmente a quel paese il commissario tecnico.
In Argentina, nel 1978, brilla la stella di "Bobby gol", Roberto Bettega. Il cannoniere juventino, che a Varese si rivelò al grande calcio, segnò due reti: la prima all’Ungheria, la seconda ai padroni di casa sconfitti dall’Italia e poi campioni del Mondo. Sfortunatissimo, nell’82 rimase a casa per un infortunio.
Nel ’78 in campo c’era già Claudio Gentile, uno dei due ex varesini (nel ’72) diventati campioni in Spagna nel 1982 (foto). Proprio in questa edizione Gentile fu grande protagonista, marcando durissimo i temuti Maradona e Zico in occasione degli incontri con Argentina e Brasile che promossero in semifinale la squadra di Bearzot. Con lui anche Giampiero Marini che non giocò la finalissima con la Germania Ovest ma collezionò cinque presenze di cui due da titolare.

L’ultimo ex varesino (64 gare tra il 1989 e il ’91) a un Mondiale è stato invece Gianluca Pessotto: il difensore friulano disputò il torneo di Francia ’98. Per lui tre presenze e un quasi-gol nei quarti con i padroni di casa che avrebbe potuto cambiare l’esito di quel campionato.

Pro Patria

Il primo a vestire l’azzurro ai Mondiali dopo essere stato alla Pro è stato Mario Varglien, o meglio, Varglien I per usare la notazione in voga ai suoi tempi. Il centrocampista fu convocato da Vittorio Pozzo e partecipò a Italia 1934, senza collezionare presenze.

In epoca più recente è toccato a Luciano Re Cecconi partecipare alla rassegna di Germania ’74, mentre gli ultimi ex tigrotti a prender parte al Mondiale sono stati due portieri. Un giovanissimo Stefano Tacconi collezionò alcune presenze con la Pro nel ’77/’78, dodici anni prima di fare da riserva a Zenga ad Italia ’90. Nel 1994, negli Usa, fu invece la volta di Luca Bucci partecipare alla spedizione guidata da Arrigo Sacchi e conclusasi con la sfortunata finale contro il Brasile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 giugno 2006
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Dal Varese e dalla Pro ai Mondiali di calcio 4 di 11

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore