E’ estate: perché non provare un tuffo nella vita?

Dai Missionari Comboniani una proposta per ragazzi e ragazze dai 17 ai 30 anni: brevi campi di lavoro e spiritualità a contatto con chi vive ai margini e con chi ha scelto di vivere "con la porta aperta"

Un’estate davvero diversa dal solito? Non si tratta di scegliere quale sia l’isola più trendy o la spiaggia meglio frequentata, ma di aderire alal proposta che in questi giorni parte dal Gim, il gruppo giovani dei Missionari Comboniani di Venegono Superiore, che propongono una serie di "vacanze" davvero alternative.

"Dopo tanti mesi di studio e lavoro un po’ di vacanza è proprio ciò di cui c’è bisogno. E con l’estate arrivano le valanghe di proposte: villaggi turistici, spiagge, montagne, ecc. – spiegano i promotori della proposta – Ma sempre più prende piede anche un altro tipo di proposte: vivere un periodo inseriti nella vita di fratelli e sorelle, comunità, luoghi di servizio. Un’estate vissuta nella vita! Troppe volte infatti c’è il rischio di “pretendere” di staccarsi dalla vita per riattaccare la spina a settembre, ma chi lo fa si ritrova spesso a riprendere l’anno più stanco di quando aveva iniziato l’estate. Perchè allora buttare via un periodo così prezioso?".

Nasce da queste premesse la proposta che la famiglia missionaria comboniana (laici, suore, missionari) rivolge ai giovani, ragazzi e ragazze tra i 17 e 30 anni: l’invito a una serie di campi di lavoro e spiritualità in varie zone dell’Italia. I campi sono suddivisi per temi, ma tutti hanno come finalità quella di vivere un’esperienza di una decina di giorni tra il servizio, l’ascolto, la preghiera, la condivisione, il lavoro, la gioia.

Le iniziative che fanno capo direttamente al gruppo di missionari del Castello di Venegono Superiore sono due. La prima propone ai giovani un campo a Casciago, dal 17 al 27 agosto sul tema: “Il mondo è la mia famiglia. Vivere con la porta aperta”. La proposta è quella di condividere una decina di giorni insieme ad alcune famiglie che hanno scelto la via solidale e fraterna come stile di vita. Si farà poi un’esperienza di servizio e incontro con la città di Varese e le realtà di marginalità che esprime.

Sempre il Gim di Venegono cura il campo estivo(dal 4 al 14 agosto) di servizio e fraternità con gli ospiti (rom, senza dimora) della Casa della Carità di Milano: "Vogliamo sporcarci le mani con il fratello e sorella che abitano la periferia della città – dicono i missionari – animando e condividendo, per restituire dignità a chi l’ha perduta. È un modo di farsi prossimo abitando la strada".

Per chi volesse dare un’occhiata anche alle altre proposte dei Missionari Comboniani presenti in diverse regioni d’Italia e del mondo, il pacchetto completo di proposte può essere scaricato dal sito: www.giovaniemissione.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2006
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